Calano ancora le immatricolazioni, il terzo mese dell'anno segna -5,75% rispetto allo stesso periodo del 2017. Sempre giù diesel e benzina

Ancora un calo nelle immatricolazioni auto nel mese di marzo, dopo lo stop di febbraio che aveva fatto segnare un -1,4 %, nel terzo mese dell'anno le vendite sono scese del 5,75 %, sono state, infatti, vendute 213.731 unità a fronte delle 226.780 dello stesso mese del 2017.  Ad analizzare le possibili motivazioni ci sono: il giorno in meno lavorato che da solo vale circa un -4,5%, la frenata fisiologica degli acquisti, dopo oltre tre anni di crescita anche sostenuta (Marzo 2017 valse un +18,5%), e il clima dovuto all’incertezza post elettorale. Inoltre, comincia far sentire i suoi effetti il ridimensionamento del mercato dei km 0 unito alla spinta dei noleggi. ll dato trimestrale, il primo del 2018, recita un -1,6% rispetto allo stesso periodo 2017.

Ancora in calo diesel e benzina

Globalmente calano le vendita delle motorizzazioni diesel (-9 %), prevalentemente nel canale dei privati, mentre fra le società e nel noleggio sono leggermente in controtendenza. Marzo segna una contrazione anche per le motorizzazioni a benzina (-3,9 %) e Gpl (-10,2%), mentre i segnali positivi arrivano dalle ibride elettriche e dalle ibride plug-in che segnano rispettivamente un +26,1 % e un +107,5 % (+31,7% e 72,6% nel conto trimestre). Bene anche il metano che cresce 27,9 % in marzo e le 100% elettriche che archiviano un +81,7% .

Chi sale chi scende

Saldo ai vertici della classifica di marca e di modelli c’è il Gruppo Fiat che piazza: Panda, 500x, Tipo e 500 ai primi 4 posti della classifica di vendita anche se, complessivamente, perde il 12,94 % nonostante Alfa Romeo e Jeep facciano segnare rispettivamente +17 e +77 %. Al secondo posto fra i Gruppi c’è PSA che cresce di oltre la metà (+62,40 %) grazie soprattutto al marchio Citroën. Bene anche Volkswagen (+6,79) mentre fra il cali in doppia cifra più importanti segnaliamo Renault -10,83 %, e Nissan -12,75%