Una squadra di ingegneri del Politecnico sta studiando come migliorare la combustione

Da una parte, i divieti minacciati o promessi da alcune grandi città del mondo verso i motori a gasolio. Dall'altra, una schiera sempre più numerosa di persone, generalmente più silenziose e del settore, che invece il Diesel lo vorrebbe salvare. Tra queste ultime, anche una squadra di ingegneri del Politecnico di Torino, al lavoro per ottimizzare la combustione. Per quanto possa sembrare incredibile, infatti, persino nel più moderno e tecnologico turbodiesel, l’iniezione di gasolio è “approssimativa”. Questa però è anche una buona notizia, per chi non ha poi così fretta di mettere da parte il diesel, perché significa che ci sono margini di miglioramento. Ed è proprio su questa area che il Professor Alessandro Ferrari del Dipartimento Energia, il Professor Carlo Novara (Elettronica e TLC) e il Professor Massimo Violante (Informatica) del Politecnico di Torino hanno concentrato la propria attenzione.

Dosaggio preciso di carburante

Immettere la corretta quantità di gasolio nella camera di combustione è fondamentale al fine di poter massimizzare l’efficienza e ridurre le emissioni inquinanti: non è però cosa facile, perché tutto dipende dal regime di rotazione, dal carico (apertura del gas) e dalle temperature. Ecco a che punto siamo sui motori odierni secondo il Professor Ferrari: “Se si parla di accuratezza del dosaggio di gasolio, abbiamo ridotto il margine di errore al di sotto del milligrammo su tutto il range di funzionamento delle iniezioni singole”. Un valore ragguardevole, ma non ancora sufficiente.

Il 7% in meno di particolato

Inserendo un sensore nel motore e un nuovo software (in fase di sviluppo) nella centralina, secondo Ferrari si potrebbe arrivare a “ridurre la CO2 emessa di circa il 2% il rumore di combustione di 0,5 decibel e gli ossidi di azoto (NOx) del 5%. Il tutto, abbinato all’abbattimento del particolato sino al 7%”. Numeri ancora provvisori, frutto di stime, ma che se fossero confermati rappresenterebbero un bel passo avanti.

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