Infrastrutture e attività collatereali aspettando, per il prossimo anno, iniziative più ampie

La Formula E come volano per lo sviluppo della mobilità elettrica a Roma è questo uno dei tempi che hanno spinto l’amministrazione capitolina e EUR S.p.A. a organizzare l’ePrix nel quartiere dell’EUR. Un concetto, quello della mobilità elettrica o elettrificata, su cui si inserisce anche il progetto di dotare la città di 700 nuove colonnine ricarica da distribuire su 6 zone del piano generale della mobilità e anche un tema più ampio che, a dieci giorni dal via, si ripresenta anche sotto forma di iniziative più o meno di spessore che dovrebbero interessare il territorio. Tanto per fare un esempio la riapertura del sottopasso di Viale America finanziato con il mecenatismo della stessa Formula E. Insomma, viva lo spettacolo, sopportiamo anche un po’ di disagi purché alla fine qualcosa rimanga, magari non da subito, ma che  l'investimento risulti davvero tale.

Un indotto da coltivare

Parte di queste ricadute positive si avranno sicuramente nel cosiddetto indotto. “Eur S.p.A. ha deciso di organizzare l’evento perché innovazione, tecnologia e sostenibilità sono nel DNA della formula E e nel piano di sviluppo di EUR - ha dichiarato Roberto Diacetti, amministratore delegato di EUR S.p.A.  -  Il protocollo di intesa con ENEL per favorire l'efficienza energetica di EUR e nuove aree per collocare le colonnine vanno, appunto, nella direzione di realizzare un quartiere moderno per il business, la congressualità e il tempo libero e un’ ambiente che le aziende giudichino utile per lo sviluppo delle loro attività”.  Questo è l’indotto e questo quello che, almeno in parte, varrebbe, secondo i calcoli, i famosi 60 milioni di euro.

Nei prossimi anni coinvolta tutta la città

Non solo EUR però, la Formula E dovrebbe portare benefici a tutta la città: "è un percorso sicuramente lungo - risponde Daniele Frongia, assessore allo Sport e ai Grandi Eventi di Roma Capitale. - Quest’anno ci siamo concentrati sull’evento, per i prossimi ci siamo prefissati di realizzare un progetto su cui stiamo già lavorando e che coinvolga la città 365 giorni e non solo quelli a ridosso dell’ePrix questo per contribuire alla crescita culturale di noi cittadini sull’uso di mezzi alternativi all’auto con motore termico. Già però da questa edizione 2018 vi saranno delle iniziative green che comunicheremo a breve e che interesseranno l’area di gara, la pista, già dal venerdì 13 aprile”. Un coinvolgimento territoriale abbastanza circoscritto per questa edizione 2018, ma che comunque interesserà i 30 mila romani che hanno comparto i biglietti o hanno richiesto l’ingresso per l’area gratuita. E a proposito del sold out quasi immediato, per il prossimo anno forse sarà il caso di prevedere di allargare l’area delle tribune? "Portiamo a casa prima l’evento del 14 aprile,  - continua Frongia - poi ci confronteremo e compatibilmente con i vincoli che abbiamo potremmo considerare un ampliamento”.

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