La versione 3 porte sarebbe in sviluppo e avrà un sistema ibrido di derivazione Ferrari, per 650 CV di potenza

Il piano industriale di FCA 2018 – 2022 è atteso come fosse l’ultimo episodio di una serie TV e da più parti si leggono tentativi di spoiler, indiscrezioni e rumors su questo o quel modello che andrà a rimpinguare la gamma del gruppo guidato (ancora per poco) da Sergio Marchionne. Tra i modelli più attesi, chiacchierati e più volte smentiti, salvo poi tornare alla ribalta, c’è l’Alfa Romeo Giulia coupé. Di lei si parla da tempo e nonostante lo stesso Marchionne abbia sottolineato come il Biscione darà precedenza ai SUV, l’idea di una Giulia 3 porte non è mai completamente tramontata. Ora tocca ai colleghi di Autocar piazzare il carico da 90: non solo la Giulia coupé si farà, ma sarà l’Alfa più potente di sempre.

Cavalli ibridi

La fonte (anonima) citata dalla testata inglese parla di un inedito sistema ibrido di provenienza Ferrari e derivato dall’HY-KERS utilizzato dalla LaFerrari. Un pedigree di razza che porterebbe in dote la bellezza di 650 CV con il 2.9 V6 della Quadrifoglio affiancato da un elettrico, dal cambio automatico ZF a 8 rapporti e dalla trazione posteriore. Roba da far impallidire le varie Audi RS5, BMW M4 e Mercedes C 63 AMG S e anche le sorelle maggiori RS6, M5 ed E 63 AMG S. Per chi si accontenta di potenze meno estreme i rumors parlano di una versione col 2.0 turbo benzina della Giulia Veloce da 350 CV totali. Sempre Autocar dice che il nome potrebbe essere Alfa Romeo GTV o Sprint.

Scelta di pancia

Facciamo però un salto indietro: ma davvero avrebbe senso produrre un’Alfa Romeo Giulia coupé? I dati di mercato dicono di no e in FCA lo sanno bene, ma non bisogna sempre seguire la testa e i dati di vendita. Certo, i 2 nuovi SUV del Biscione (uno più grande e uno più piccolo della Stelvio) raccoglieranno sicuramente molti e molti più ordini rispetto a una 3 porte, ma una coupé mantiene un fascino tutto suo che nessun modello a ruote alte può eguagliare. Attualmente solo la triade tedesca crede ancora in questo tipo di carrozzeria, con anche le versioni fastback (Mercedes esclusa), più pratiche grazie alle porte posteriori e alla presenza del portellone. Bisogna poi capire se (nel caso in cui dovesse essere realmente prodotta) l’Alfa Romeo Giulia coupé avrà anche versioni più tranquille o verrà commercializzata solo e unicamente con il sistema ibrido. 

Una special per il secondo rilancio

C’è poi da sottolineare un fatto importante: nello scorso piano industriale Alfa Romeo aveva parlato di un modello “Speciality”, poi mai realizzato. Se fosse proprio l’Alfa Romeo Giulia coupé la special di cui si parlava? Un’auto più simile alla 8C come fascino, magari a tiratura limitata e dedicata ai puristi, a chi vuole un oggetto particolare da non utilizzare tutti i giorni (per quello ci sono i SUV), ma per una gita fuori porta o – ancora meglio - una giornata tra i cordoli di una pista. Tante domande che troveranno risposta il prossimo 1 giugno, anche se non è detto che poi non ci possano essere cambiamenti in corsa. Fiat 124 Spider docet.