Nulla è ancora detto e il cambio di produzione potrebbe avvenire verso il 2023

La nuova generazione della Ford Fiesta non ha nemmeno un anno di vita e già si pensa a quando andrà in pensione, ma non con in testa quella che sarà la sua sostituta. L’Ovale Blu infatti pensa ancora più in grande, a un futuro elettrificato con sempre più modelli ibridi o elettrici da lanciare entro il 2022. Una silenziosa invasione di 13 nuovi modelli con la prima emissioni zero in arrivo in Europa nel 2020. Ma cosa c’entra la Fiesta in tutto questo? La piccola di Ford è al centro della questione non tanto perché in futuro dirà addio ai motori a combustione, ma perché potrebbe dover dire addio alla sua “casa”, ovvero la fabbrica di Colonia, proprio per lasciare spazio a modelli a emissioni zero.

Il futuro è un’ipotesi

A lanciare l’indiscrezione è stata la testata tedesca Handelsblatt, citando le parole di Gunnar Herrmann, boss della divisione tedesca di Ford. “In maniera puramente ipotetica il 2023 potrebbe essere un buon anno per fare ciò”. Dove il “ciò” è il profondo rinnovamento della fabbrica di Colonia per farla diventare la casa delle elettriche Ford in Europa. Mancano ancora 5 anni e tutto può ancora succedere, ma la dichiarazione del dirigente tedesco fa capire come in Ford stiano valutando diverse opzioni senza lasciare nulla di intentato.

Questione di numeri

Secondo le stime un restyling della fabbrica di Colonia richiederebbe circa 15 mesi di lavori, con massicci investimenti in termini economici che avrebbero senso solo e unicamente con almeno 40.000 auto elettriche vendute ogni anno. Attualmente non è così e quindi in Ford aspettano l’evolversi del mercato e delle infrastrutture, tra gli elementi necessari perché le auto elettriche prendano piede. Inoltre anche le tecnologie devono ancora evolversi, con il costo delle materie prime ancora alto “Sfortunatamente, al giorno d’oggi le auto elettriche non generano abbastanza profitti” ha dichiarato Herrmann.

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