È partito il Final Challenge del SUV inglese, impegnato a percorrere paesaggi affascinanti ed estremi

Non è certo un modello dedicata al grande pubblico e vederla in giro sarà quasi un evento, ma la Rolls-Royce Cullinan è una delle auto più attese dei prossimi mesi. Si perché vedere il mitico Spirit of Ecstasy sul cofano di un SUV (anche se la parola SUV è bandita in quel di Rolls-Royce) è un evento epocale, tale da scomodare il fotografo Cory Richards e il National Geographic per riprendere passo passo i test finali della Cullinan, partiti dalle Highlands scozzesi e destinati a terminare negli Stati Uniti. Un Final Challenge che permette di vedere per la prima volta in video la Rolls-Royce a ruote alte.

Primo sguardo all’interno

Lo stile della carrozzeria appare abbastanza chiaro, con il classico frontale imponente e la griglia a Partenone e il posteriore che accenna a un andamento da coupé. Ma d’altra parte avevamo già visto le foto e i video pubblicati non svelano gran che di nuovo, almeno per quanto riguarda l’esterno. Si perché per la prima volta ora possiamo dare una prima e fugace occhiata all’abitacolo della Rolls-Royce Cullinan, dove non sembrano esserci grosse sorprese. Nonostante i panni a coprire quasi ogni centimetro quadrato della plancia, si vedono le classiche bocchette dell’aerazione circolari e sulla parte superiore il monitor del sistema di infotainment. Uno schema che sembra non lasciare spazio a novità stilistiche di rilievo.

Into the wild

Immaginare una Rolls-Royce impegnata a percorrere strade fangose, rocce, neve, guadi e chissà cos’altro è difficile e chissà quanti dei suoi clienti la guideranno al di fuori di terreni ben asfaltati. A guardare i video la Rolls-Royce Cullinan non sembra avere particolari difficoltà, anche grazie (come spiegato dal driver che accompagna Cory Richards) a nuove sospensioni adattive in grado di “leggere” il terreno e adattarsi a ogni condizione. A muovere il tutto c’è, manco a dirlo, il maestoso V12 benzina di 6,6 litri.