Rischio aumenti perché il Fondo vittime è in profondo rosso

Settore Rc auto in ebollizione. Cominciamo dalle buone notizie: il prezzo medio della Rc auto nel quarto trimestre 2017 è di 417 euro, in calo dello 0,8% rispetto al trimestre precedente e dello 0,6% su base annuale. Lo comunica l’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni), evidenziando tra l'altro che il 50% degli assicurati paga meno di 375 euro. Però c’è anche una brutta notizia: è in rosso sempre più profondo il Fondo di garanzia per le vittime della strada, che interviene per risarcire le vittime dei pirati della strada. È amministrato, sotto la vigilanza del ministero dello Sviluppo Economico, dalla Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici). Che per questo chiede al ministero un aumento: dall’attuale aliquota pari al 2,5% del premio, al 4%. In termini pratici, oggi paghiamo 2,5 euro ogni 100 di Rca; domani potremmo pagare 4 euro ogni 100 euro.

Aumenti variabili

Stando ai conteggi del Sole 24 Ore, se il calcolo si fa sul premio medio versato da un assicurato italiano (417 euro), allora il passaggio dell’aliquota al 4% si traduce in un aumento di circa 6 euro. Ma occhio: nelle province più a rischio si va sui 600 euro, per cui l’aggravio sale a 10 euro. E il rialzo è ancora più forte per le Rca più sfortunate (soprattutto nel Meridione), con classi di merito penalizzanti. Il fatto è che, se i prezzi delle compagnie scendono, gli incassi a favore del Fondo vittime diminuiscono: un paradosso. Perché così potrebbe salire l’aliquota al 4%. Da quando? Probabilmente dal 2019.

Il guaio dell’evasione assicurativa

A far peggiorare le cose c’è l’evasione assicurativa: il numero enorme di veicoli che circola senza la polizza Rca obbligatoria (siamo a quota 5 milioni, in costante crescita). Se invece anche queste auto pagassero, il Fondo vittime avrebbe qualche boccata d’ossigeno in più. Idem se ci fossero i controlli elettronici in automatico con gli autovelox e i Tutor contro gli evasori della Rca.

E i ribassi?

E i sospirati cali della Rca? Per la Legge Concorrenza del 2017, dopo i decreti attuativi del Governo, le assicurazioni dovranno proporre anche la Rca con black box, e saranno tenute a scontare la polizza di una percentuale fissata proprio dall'Ivass. Non solo: chi non causa mai incidenti e risiede nelle Province a maggiore sinistrosità e probabilità di frodi (specie il Sud) ha un secondo beneficio, che si somma al primo, purché l'auto sia dotata di scatola nera e il guidatore non abbia provocato incidenti negli ultimi 5 anni. Il problema è questi decreti ancora non si vedono. Sono richiamati da una legge fatta dal precedente Governo: il prossimo Esecutivo ne terrà conto?