Ecco la procedura per ottenere, pur con molta fatica, il risarcimento

Avete mai sentito parlare del Fondo di garanzia per le vittime della strada? È amministrato, sotto la vigilanza del ministero dello Sviluppo Economico, dalla Consap (Concessionaria servizi assicurativi pubblici). Interviene non nei casi semplici: il banale piccolo incidente fra due auto assicurate con i guidatori che firmano il Modulo blu della Constatazione amichevole. Si attiva in situazioni molto più delicate e complesse: in particolare, quando un automobilista viene tamponato da un’altra vettura. Che scappa. Il conducente della macchina in fuga diventa così un pirata della strada e il danneggiato non può fare altro che seguire una procedura più ingarbugliata dell’indennizzo diretto.

Tre punti chiave

#1. Quali danni copre. Anzitutto, il Fondo vittime, per i casi di pirateria e responsabile non identificato mai, copre le lesioni alla persona. Il risarcimento è dovuto anche per i danni alle cose, con una franchigia di 500 euro in caso di lesioni gravi alla persona. Significa che 500 euro non vengono rimborsati; una somma superiore a quell’importo sì.

#2. Modulo da generare. Si clicca qui e si genera un modulo elettronico. Come? Si indica nel menu a tendina la data dell’incidente, la Regione dove si è verificato, il tipo di danno subìto. Scaricato il modulo, occorre compilarlo online così generato in tutte le sue parti.

#3. L’invio del modulo. Stampare il modulo compilato in doppia copia e firmarlo. Quindi, inviare per raccomandata la prima copia firmata, con tutti gli allegati, all’impresa designata competente, indicata in base alla regione di accadimento del sinistro. Non è la compagnia dell’assicurato, come nell’indennizzo diretto, ma un’assicurazione designata per la zona. Sul sito consap.it è possibile trovare l’elenco delle imprese. Inviare la seconda copia del modulo firmato e scannerizzato dal richiedente, senza alcun allegato, all'indirizzo pec richiestedirisarcimento@pec.consap.it. In alternativa è possibile inviare per raccomandata la seconda copia della richiesta di risarcimento, sempre firmata e senza allegato, all'indirizzo di Consap indicato sul modulo di domanda.

Tempistiche: non si sa nulla

L’indennizzo diretto, se il Modulo blu è a doppia firma, prevede il pagamento del danno in 30 giorni. Con il Fondo vittime, non ci sono tempistiche. Tutto è complicato dal fatto che sono numerosi anche i tentativi di truffa, con incidenti inventati (senza considerare che il Fondo è in rosso profondo). Per i casi più complicati e se l’importo è per voi di una certa importanza, meglio avvalersi di un legale o un esperto in infortunistica stradale.