Una delegazione di piloti capitanata anche dal patron Agag è stata ricevuta da Papa Francesco

La Città Eterna si appresta ad accogliere il primo Gran Premio elettrico, il primo ePrix della sua storia. Evento per molti versi storico nella storia del Motorsport, e che vedrà Roma, ed il quartiere dell'Eur divenire capitale elettrica per un giorno. Il grande Circus capitanato da Alejandro Agag, è sbarcato calamitando dunque l'attenzione, anche da parte di Papa Francesco.

Piloti e benedizioni

Dunque, una delegazione di piloti si è presentato al cospetto della residenza di Santa Marta, accompagnati dallo stesso Agag, da una delegazione del team, ma anche di una vettura di Formula E. D'altro canto, che Jose Maria Bergoglio fosse un appassionato di sport - è riconosciuto tifoso del San Lorenzo - e che riesca anche a contemplare dinamiche sociali ben evidenti più del teologo Ratzinger, è cosa risaputa. Presenti, tra gli altri, Luca FilippiNicolas Prost, Sebastien Buemi, ma anche e sopratutto il campione in carica Lucas di Grassi in compagnia della compagna in dolce attesa.

Quella volta a Maranello

Non è una novità che, prima di grandi eventi, delegazioni di squadre di calcio o, in questi casi, di Formule automobilistiche, vengano ricevuti in visita papale, con anche una benedizione da parte del Santo Padre. In passato, il legame tra la Ferrari e Giovanni Paolo II, tanto per citare un esempio, si concretizzò con una visita a Fiorano dall'allora Woytila nel 1988, alla presenza di Piero Ferrari, ma anche dei piloti di allora del Cavallino, Gherard Bergher e Michele Alboreto. Un incontro ripetuto, questa volta al Vaticano, nel 2005, con praticamente tutta la squadra del Cavallino in visita, con anche un modellino della vittoriosa F2004.

Fotogallery: La Formula E da Papa Francesco