Con i 247 CV del 2 litri turbobenzina la crossover compatta svedese sfodera grinta e un ottimo comportamento dinamico

Nelle concessionarie Volvo l'attività è frenetica come non mai. Non entrava così tanta gente dai tempi della 850 e i venditori quasi non credono dai loro occhi. Il merito è della XC40, il SUV più piccolo della gamma svedese che è anche quello destinato a fare i maggiori volumi di mercato. Così abbiamo deciso di metterci al volante della XC40 ancora una volta, anche per capire se la vittoria del premio di Auto dell'Anno è meritata fino in fondo. Stavolta però niente diesel. Abbiamo preso le chiavi della top di gamma col “duemila” turbobenzina da quasi 250 CV.

Com'è

Volvo ha sempre detto che la XC40 è un modello dedicato a un pubblico più giovane rispetto al resto della gamma e infatti molte soluzioni, soprattutto all'interno, sono votate alla massima praticità come i grandi vani nelle portiere o l'originale piccolo “cestino” per i rifiuti ricavato nel tunnel centrale. Rimanendo in zona, al centro della plancia campeggia il touchscreen verticale dell'infotainment da 9 pollici che si conferma ancora una volta come uno dei migliori sistemi in circolazione, sia per il numero di opzioni, ma soprattutto per la facilità e la fluidità di funzionamento. Anche la strumentazione sfrutta un display, in questo caso orizzontale e da 12,3 pollici. Ma del resto quanto a tecnologia questa Volvo non teme sfide e per le dotazioni attinge a piene mani dalle disponibilità delle sorelle maggiori. Ci sono tutti i sistemi di assistenza alla guida avanzati che vi aspettate di trovare, partendo dalla frenata automatica di emergenza con riconoscimento dei pedoni, ma la ciliegina sulla torta è rappresentata dal Pilot Assist, che è quasi un livello “2,5” di guida autonoma. Ovviamente non mancano le telecamere a 360 gradi e i gadget di pregio come la ricarica wireless per gli smartphone o lo streaming musicale con Spotify. Lo spazio nell'abitacolo, infine, è in media con le altre concorrenti ma bisogna dire che l'ergonomia del posto guida non è perfetta come quella delle sorelle maggiori, perché la pedaliera molto vicina non consente di distendere bene le gambe.

Come va

Sulla XC40 si sta seduti piuttosto in alto e i cerchi da 20 pollici contribuiscono ad aumentare questo aspetto da trampoliere. Questa misura porta con sé anche pneumatici con spalla /45 che sconsigliano vivamente qualsiasi tipo di dissertazione off-road, anche se l'auto ha la trazione integrale. Queste gomme preferiscono la guida sportiva, come lasciano intendere anche un altro paio di caratteristiche della crossover svedese: l'assetto piuttosto rigido, lo sterzo abbastanza diretto e il cambio automatico con le palette al volante. La XC40 affronta le curve senza farsi pregare, con un inserimento rapido e poco rollio, mentre l'aderenza dei grandi pneumatici fa raggiungere velocità da ritiro della patente molto velocemente anche sulle strade statali. Anzi soprattutto su quelle. Il merito è anche del motore, che spinge forte soprattutto ai bassi e medi regimi ma non ha un allungo portentoso. Infatti quando si schiaccia il pedale del gas, la logica di funzionamento del cambio automatico predilige usare i rapporti lunghi e magari anticipare la cambiata, per far distendere meglio il motore e sfruttare l'abbondante coppia. Riassumendo, la XC40 T5 R-Design va molto forte con estrema facilità e fa anche divertire perché il rollio è limitato.

Curiosità

Su questa Volvo le casse non sono a vista ma il suono viene diffuso dalle bocchette di aerazione. Per rendere più funzionali i vani portaoggetti nelle portiere sono stati eliminati i diffusori audio dal canonico alloggiamento all’interno delle portiere ed è stato realizzato in anteprima mondiale un sub-woofer ventilato ad aria montato nel cruscotto, creando così spazio sufficiente nella portiera per ospitare un PC portatile e un tablet, oppure un paio di bottiglie d’acqua.

Quanto costa

Il listino della Volvo XC40 parte dai 31.200 euro della versione T3 a benzina, oppure con i 33.350 euro della corrispettiva D3. Il top di gamma è rappresentato dalla versione della nostra prova (in attesa dell'ibrida e dell'elettrica), cioè la XC40 T5 AWD Geartronic R-design che parte da 47.250 euro. Se state cercando concorrenti dirette non affannatevi. L'unica è la Range Rover Evoque, perché le tedesche uscite da poco sono ancora a corto di motorizzazioni che possano competere con questa.

Volvo XC40