La supersportiva francese è fra le poche auto con un avanzato sistema di diagnostica, che la mette in contatto con il servizio clienti in fabbrica

Chi parla di telemetria lo fa in genere riferendosi alle vetture da corsa, dove questa tecnologia è indispensabile per analizzare dai box tutti i parametri dell’auto. La telemetria di conseguenza non si è ancora diffusa sulle auto passeggeri, che avrebbero meno benefici, visto che non a tutti interessa sapere dove accelerare prima o frenare più tardi nel tragitto casa-ufficio. Fra le poche auto in vendita dotate di questa tecnologia c’è la Bugatti Chiron, una supersportiva dove la telemetria è utilizzata per migliorare le prestazioni.

Tre dottori volanti per tutto il mondo


La Bugatti aveva già dotato la Veyron di un sistema per la raccolta delle informazioni, ma sulla Chiron è presente un apparato più sofisticato ed efficace. Il suo cuore è un trasmettitore lungo 10 cm, largo 10 cm e spesso 5 cm, che raccoglie le informazioni provenienti da 30 centraline disseminate nell’auto e le invia automaticamente al quartier generale di Molsheim, in Francia, dove si trovano il quartier generale della Bugatti e il reparto che dà assistenza ai clienti. Da qui partono tre meccanici (chiamati “dottori volanti”), che si recano a domicilio in tutto il mondo nel caso il problema sia difficilmente risolvibile.

Ti dice quando gonfiare le gomme


La telemetria serve anche a facilitare il compito dei dottori volanti, che prima di lasciare l’azienda conoscono già il problema dell’auto. La telemetria serve inoltre per rintracciare l’auto dopo un furto e per inviare messaggi personalizzati ai clienti, che in questo modo sapranno anche a distanza se la Chiron ha un pneumatico da gonfiare o un intervento di manodopera da effettuare. Il costruttore francese ha utilizzato la telemetria anche nel corso dei test di sviliuppo, in modo da scoprire in remoto se vi fossero malfunzionamenti.

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