La comunicazione V2V e V2X verrà sviluppata internamente e introdotta anche su modelli Lexus

Sensori, telecamere, lidar e radar: le auto di domani saranno infarcite di ogni tipo di tecnologia per evitare (e magari azzerare) gli incidenti. Ma potrebbe non bastare. Ecco perché sempre più Case investono nella cosiddetta tecnologia V2X (vehicle to X), grazie alla quale le auto possono comunicare tra di loro, segnalando eventuali pericoli lungo la strada. Una funzionalità che Toyota vuole implementare sempre più e rendere disponibile sui suoi modelli (compresi quelli firmati Lexus) entro il 2021.

Questione di banda

Dedicated Short-Range Communications o, più semplicemente DSRC, è questo il nome del sistema che permetterà ai modelli Toyota e Lexus di parlare tra di loro, utilizzando la banda a 5,9 GHz, frequenza scelta dalla Commissione Federale per le Comunicazioni per il collegamento auto-auto. La comunicazione avverrà tra auto in un raggio di qualche centinaia di metri e, come detto, permetterà loro di scambiarsi informazioni su stato del traffico, del meteo ed eventuali pericoli. Inoltre, viaggiando su una banda utilizzata esclusivamente per questo tipo di comunicazioni, permetterà ad auto di brand differenti di parlare tra di loro.

Dagli USA al mondo

“Permettendo alle auto intelligenti di collaborare in modo più ampio ed efficace attraverso la DSRC tecnologia, possiamo aiutare gli automobilisti a dare vita a un futuro senza incidenti e vittime, con un flusso di traffico migliorato e meno caotico” ha commentato Jim Lentz, CEO di Toyota Nord America. Proprio il mercato nordamericano sarà il primo ad accogliere modelli Toyota e Lexus con tecnologia DSRC, che verranno poi commercializzati anche in altri mercati.

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