I collaudatori hanno testato la batteria e la risposta dinamica della vettura tra i ghiacci della Svezia

È stata presentata alla stampa internazionale lo scorso ottobre a Shanghai e, dopo aver debuttato in Europa all’ultimo Salone di Ginevra, ritorna in terra cinese in occasione del Salone di Pechino dal 27 aprile al 4 maggio. Definita come una “Electric Performance Hybrid”, la Polestar 1 è stata impegnata in questi mesi negli abituali e durissimi test invernali, con lo scopo di mettere alla prova e di valutare in condizioni estreme la risposta degli elementi meccanici e l’efficienza del pacco batterie.

Test in condizioni climatiche limite

I collaudatori hanno testato la Polestar 1 tra i ghiacci della Svezia, oltre il Circolo Polare Artico in alcuni tra i luoghi più freddi del Pianeta. Il drivetrain e la batteria non hanno risentito della temperatura, così come le batterie e i due motori elettrici da 280 CV che garantiscono motricità alle ruote posteriori. Inoltre, come si vede dal video qui sotto, i tecnici sono stati in grado di valutare le reazioni del telaio e il bilanciamento delle sospensioni grazie ai test su ghiacciodromo.

Sul mercato nel 2019

Thomas Ingenlath, AD di Polestar, si dice entusiasta dei traguardi raggiunti durante la sperimentazione, annunciando che i test continueranno, in diverse condizioni ambientali, per tutto il 2018. La Polestar 1 verrà prodotta in 500 esemplari nello stabilimento cinese di Chengdu dalla metà del 2019: sarà proposta sul mercato con la sola opzione del noleggio a lungo termine, offerta sulla base di abbonamenti di 2 o 3 anni con una rata mensile fissa all-inclusive.

  

Fotogallery: Polestar 1 prototype winter test