Il premio in seguito ai numeri record del 2017 per volumi e guadagni. L'Assemblea degli Azionisti rielegge gli attuali Amministratori

I soldi non fanno la felicità, ma possono aiutare a raggiungerla, nella vita e sul posto di lavoro. Il concetto è tanto semplice quanto, spesso, trascurato; non dalle Case automobilistiche, che ultimamente sembrano voler fare a gara per motivare i propri dipendenti con premi produzioni talvolta anche molto “sostanziosi”; solo per citarne alcune, quasi 5.000 euro Audi, più di 4.000 Volkswagen e, addirittura, quasi 10.000 Porsche. Ultima, in ordine di tempo, Ferrari: 5.545,96 euro per i risultati dell’esercizio 2017.

Un premio dietro l’altro

I riconoscimenti, ovviamente, non sono frutto del “buon cuore” dei dirigenti di turno, ma di precisi indicatori di performance, raggiunti i quali un’azienda - in base al contratto di lavoro - è tenuta a corrispondere determinate cifre ai propri dipendenti. E se si parla di prestazioni, Ferrari va forte non solo nel senso più strettamente automobilistico, ma anche (se non soprattutto) da quello dei conti. Non stupisce allora che la sua squadra di comando sia stata confermata al 100%: gli azionisti hanno infatti rieletto tutti gli attuali amministratori: Sergio Marchionne amministratore esecutivo di Ferrari. John Elkann, Piero Ferrari, Delphine Arnault, Louis C. Camilleri, Giuseppina Capaldo, Eduardo H. Cue, Sergio Duca, Lapo Elkann, Amedeo Felisa, Maria Patrizia Grieco, Adam Keswick ed Elena Zambon sono stati rieletti amministratori non esecutivi di Ferrari.

Nuovi record storici

Nel 2017 è aumentato il numero di auto prodotte, fino a 8.398 unità, che ha portato con sé un naturale aumento del fatturato e, ciò che più conta, dell’utile netto: il primo del 10% (da 3,1 a 3,4 miliardi di euro), il secondo addirittura del 34%, a oltre 500 milioni. Gratifiche ci sono state ovviamente anche per gli azionisti: approvato il bilancio, è stata deliberata la distribuzione dei dividendi pari a 0,71 euro per azione ordinaria. Per il 2018, primo anno pieno della Portofino, le soddisfazioni per la Ferrari dovrebbero aumentare ancora, sperando che arrivi anche la tanto sospirata ciliegina sulla torta: quel Mondiale di F1 che manca dal 2007.