Il programma, oltre al lancio delle auto, prevede precisi obiettivi di profitto per uno sviluppo economicamente sostenibile

Le auto, da sole, non bastano: per attuare la rivoluzione della mobilità è necessario che anche l’ecosistema cambi profondamente; un cambiamento che la Casa giapponese ha immaginato sotto la dicitura Nissan Intelligent Mobility. Le città devono evolversi, implementando un’infrastruttura di ricarica capillare e potente, ma soprattutto intelligente, capace non solo di cedere energia ai pacchi batterie dei veicoli ma anche di prenderne, in determinati momenti. Scenari ancora lontani dalla realizzazione, se non altro su ampia scala, mentre è già più vicina alla realtà l’ipotesi, per esempio, del car sharing elettrico. Oppure quella di rendere economicamente sostenibile il business dell’elettrico.

Progetto pilota in Giappone

Nissan, che tra le Case auto è quella che per prima e più di tutte ha creduto e investito nell’auto elettrica (con la Leaf, nella foto in alto e nella gallery), ha annunciato che entro l’anno fiscale 2022 (31 marzo 2023) presenterà tre auto 100% elettriche e cinque e-Power, ovvero ibride; queste ultime, secondo stime Nissan, raggiungeranno il 40% delle vendite del marchio entro il primo trimestre del 2023. Entro la stessa data, i giapponesi - grazie anche alla joint-venture cinese - si sono posti l’obiettivo dell’8% di margine operativo. La rivoluzione elettrica sarà accompagnata da un cambio di paradigma di tutto quello che concerne il business automotive.

Nuovi modi di vendere auto e assistere il cliente

Un programma altrettanto dettagliato interessa anche le concessionarie: è già in fase di sviluppo un nuovo format, incentrato sugli spazi dedicati alla clientela. Nissan costruirà nuovi punti vendita senza appuntamento e basati sulla brand experience, dove i clienti potranno sperimentare in prima persona la Nissan Intelligent Mobility. Ogni fase del processo di acquisto verrà progressivamente digitalizzata, dalle valutazioni iniziali all’assistenza post-vendita.

Il car sharing parte fondamentale

Come scritto sopra (e come affermato recentemente dai vertici di car2go), il car sharing rivestirà un ruolo di crescente importanza nel cambiamento della mobilità: Asako Hoshino, Senior Vice President di Nissan & Head of the Operations Committee per il Giappone, ha affermato: “Il car sharing sarà decisivo per cogliere le opportunità a lungo termine relative ai nuovi servizi di mobilità in Giappone. Amplieremo la nostra rete di car sharing, passando da 30 a 500 stazioni in Giappone entro la fine dell’anno fiscale 2018”.

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