La piccola coreana rimane invariata nelle forme ma ha uno stile più fresco ed è più sicura

La concorrenza, formata tra le altre da Citroen C3, Ford Fiesta e Volkswagen Polo, si è rinnovata pesantemente con generazioni tutte nuove e così per non perdere terreno la Hyundai i20 si rifà il trucco con un classico restyling di metà carriera, incentrato su tecnologia e stile. Restyling che esteticamente riguarda la versione 5 porte e la sua sorella Active, mentre la 3 porte rimane invariata dal punto di vista estetico: in Hyundai infatti hanno ritenuto che il suo stile fosse già sufficientemente moderno e in linea con le sorelle più recenti.

Hyundai i20 restyling
Hyundai i20 restyling

Davanti e dietro

Uno stile che parte dalla nuova Cascading Grille, la classica mascherina Hyundai, che si accompagna a paraurti ridisegnati e gruppi ottici che ora integrano anche luci diurne a LED. Lungo la fiancata nulla di nuovo da segnalare mentre al posteriore debuttano i nuovi gruppi ottici (anche loro con la possibilità di essere full LED) che nel disegno, a prima vista, ricordano quelli della Toyota Yaris. Nuovo è anche lo stile del paraurti che non accoglie più la targa, spostata sul portellone del bagagliaio. In tutto questo si inserisce la possibilità di avere il tetto nero a contrasto con la carrozzeria, che può contare ora su 10 differenti tinte comprese le nuove Tomato Red, Champion Blue e Clean Slate. La Active, ovvero la Hyundai i20 con look da crossover, ha una mascherina diversa e protezioni in plastica nera che corrono lungo i profili dell’auto, mentre al posteriore.

Hyundai i20 Active restyling
Hyundai i20 Active restyling

Ambiente alla moda

Come all’esterno, anche all’interno la Hyundai i20 restyling può contare su maggiori personalizzazioni, come ad esempio particolari in tinta con la carrozzeria, come pannelli porta e plancia. Lo stile generale rimane comunque invariato e al centro della plancia si possono avere 3 differenti tipi di monitor: 3,8, 5 o 7 pollici a seconda dell’allestimento, con quest’ultimo disponibile in 2 versioni. La prima, grazie alla compatibilità con Android Auto ed Apple CarPlay delega allo smartphone (le cui schermate sono replicate sul monitor) la funzione di navigatore satellitare, mentre la seconda versione integra le mappe con servizi Live.

Hyundai i20 restyling
Hyundai i20 restyling

Piccola e sicura

Con una concorrenza sempre più tecnologica la i20 restyling non poteva rinunciare allo Hyundai SmartSense, ovvero l’insieme di dispositivi di assistenza alla guida della Casa coreana. Del gruppo fanno parte Lane Departure Warning e Keeping Assist: il primo avverte il guidatore nel caso in cui l’auto stia superando le linee di demarcazione della corsia mentre il secondo interviene sullo sterzo. Ci sono poi anche frenata d’emergenza, Driver Attention Assist e abbaglianti automatici.

Addio ai diesel

Capitolo motori: la Hyundai i20 restyling sarà mossa esclusivamente da motorizzazioni benzina, dicendo quindi addio ai diesel, mentre non è da escludere l’arrivo (in un secondo momento) di unità bifuel benzina/GPL. La gamma motori comprenderà il 1.0 da 100 e 120 CV per tutte e 3 le versioni, il 1.2 a 75 e 82 CV per 5 porte e coupé e il 1.4 da 100 CV, esclusiva per la i20 Active. Sono 3 anche le trasmissioni disponibili: manuale 5 o 6 marce o il doppia frizione 7 rapporti. In arrivo per l’estate del 2018 la Hyundai i20 restyling dovrebbe avere un listino prezzi di poco superiore alla generazione attuale.