Si inizia con Corolla e Levin ibride e si passerà anche per la versione 100% elettrica della C-HR

La Cina rappresenta, ormai da tempo, il mercato di riferimento per l’auto e non solo per modelli tradizionali come SUV e crossover, ma anche (e soprattutto) per la mobilità elettrica. Ecco perché proprio al Salone di Pechino Toyota ha deciso di presentare le versioni ibride plug-in di Corolla e Levin, dedicate proprio al mercato cinese. Le berline delle 3 Ellissi rappresentano solo la punta dell’iceberg di un “attacco” elettrificato che, da qui ai prossimi anni, porterà in Cina 10 differenti modelli a batteria. La base di partenza è già buona, con 140.000 vetture a batterie vendute nel corso del 2017.

La C-HR diventa elettrica

Della squadra farà parte anche la versione a emissioni zero della Toyota C-HR, in arrivo nel corso del 2020. Non si hanno ancora dati riguardanti motore e autonomia, ma si sa che le batterie verranno prodotte direttamente in Cina, negli stabilimenti Sinogy Toyota Automotive Energy System e Corun PEVE Automotive Battery. Le stime parlano di 220.000 pezzi all’anno entro il 2020. Un’offensiva senza precedenti che comprenderà anche nuovi modelli a idrogeno, ingegnerizzati e prodotti nella Repubblica Popolare.

I test sull’idrogeno

Lo scorso anno una flotta di Toyota Mirai ha iniziato una sperimentazione per testare le motorizzazioni a idrogeno sul suolo cinese, cercando di capire se tale tecnologia potrà essere estesa anche a veicoli commerciali e per il trasporto pubblico. I test dureranno ancora 2 anni e solo allora verranno prese precise decisioni in merito. “Stiamo costantemente testando tutti i vari aspetti della nostra strategia ambientale in Cina, il paese più avanzato del mondo nell'elettrificazione" ha dichiarato Kazuhiro Kobayashi, Senior Managing Officer e CEO della divisione cinese di Toyota.

Fotogallery: Toyota Corolla, Levin e C-HR, nuove elettrificate per la Cina