La prima auto del costruttore inglese avrà circa 710 CV e sarà in grado di generare 1.200 kg di carico a terra alla velocità massima

 Mercoledì 2 maggio sarà un grande giorno per l’automobilismo inglese e per tutti quelli che hanno un po' di (tanti) capelli bianchi, visto che in quella data è fissato il ritorno della Brabham, l’ex scuderia di Formula 1 diventata a tutti gli effetti una casa automobilistica. Il suo primo modello si chiama BT62 e verrà mostrato in esclusiva fra una settimana circa, ma il 4 e il 5 maggio la sportiva sarà esposta in pubblico a Londra insieme a memorabilia e monoposto provenienti dagli anni ’70. Brabham alimenta oggi la curiosità di noi appassionati mostrando una prima immagine della BT62, volutamente poco dettagliata per non lasciar trapelare dettagli essenziali.

 L’aerodinamica è da gara

La Brabham BT62 sarà una coupé stradale dalle prestazioni elevatissime, dotata di un motore V8 aspirato da 5.4 litri in grado di sviluppare circa 709 CV. Scriviamo “circa” perché la potenza è ancora sconosciuta. Per il momento è stato anticipato che la BT62 pesa solo 972 chili e vanta un rapporto fra peso e potenza di 730 CV per tonnellata, quindi calcolatrice alla mano viene fuori che i cavalli saranno 709 CV. La BT62 sarà una vettura ispirata ai prototipi per le gare endurance e avrà un’aerodinamica molto estrema, tanto è vero che alla massima velocità è prevista una spinta a terra di 1.200 chili. Un valore del genere non è raggiungibile senza grossi alettoni e il fondo piatto.

Nome storico del Motorsport

Il costruttore inglese è tornato alla ribalta circa 2 mesi fa, quando il figlio di Sir Jack Brabham (fondatore della scuderia) ha annunciato l’entrata a regime della Brabham Automotive, una piccola casa automobilistica fondata nel 2016 che lancerà a breve una sportiva senza compromessi in grado di mettere in difficoltà altre più blasonate. La BT62 riprende il sistema di denominazione utilizzato in Formula 1 dal 1962 al 1992, quando la scuderia vinse 4 titoli piloti e 2 costruttori: la B e la T sono le iniziali dei cognomi Jack Brabham e Ron Tauranac, fondatori del team, mentre il numero è quello dell’auto (l'ultimo fu 60B, evoluzione di 61)