Sull'ottava generazione della tedesca è previsto il sistema per tagliare le emissioni e migliorare la ripresa, basato su un impianto elettrico da 48 volt

La maggior parte delle case automobilistiche ha ancora 3 anni di tempo per adeguarsi al limite sui livelli di inquinamento fissato dall'Unione Europa, che per quella data obbligherà i costruttori a raggiungere una media pari a 95 g/km di anidride carbonica su tutte le auto in vendita. Volkswagen è pronta a fare la sua parte e ha annunciato una grossa novità per la nuova generazione della Golf (che noi abbiamo immaginato così), in produzione da giugno 2019, che riceverà su alcuni motori l'ibrido leggero (mild hybrid) alimentato da una rete elettrica supplementare a 48 volt, in grado secondo il costruttore di migliorare i consumi, le emissioni e anche il piacere di guida.

Alla base c'è il motore-generatore 

La novità del sistema mild hybrid è stata annunciata all'International Vienna Motor Symposium, la tradizionale esibizione dedicata alle nuove tecnologie per auto in cui ogni anno la Volkswagen espone un nuovo motore: nel 2017 era toccato al 1.0 TSI con doppia alimentazione benzina/metano, nel 2016 al 1.5 TSI. L'ibrido leggero della casa tedesca è formato da tre componenti: il motore-generatore, la batteria agli ioni di litio da 48 volt e la centralina di controllo. La "chiave" del sistema è proprio il motore-generatore, collegato al motore benzina o diesel tramite una cinghia, che ricarica la batteria da 48 volt nei rallentamenti, migliora le ripartenze assistendo il motore principale e lo riavvia dopo il rosso al semaforo.

Un'aiuto per migliorare i consumi

Il sistema rende l'auto più ecologica e serve per diminuire le emissioni inquinanti, visto che la centralina di controllo potrà far spegnere il motore quando l'auto è in grado di muoversi per inerzia (in gergo si dice che veleggia). Considerate le vendite della Golf, che resterà quasi certamente l'auto più venduta in Europa, per la casa tedesca si prospetta un bel risparmio. Volkswagen inoltre parla di un miglioramento dei consumi nell'ordine dei 0,3 l/100 km. La batteria da 48 volt non sostituisce quella da 12, che serve per alimentare la strumentazione, le luci e il sistema multimediale.

Gallery: Volkswagen Golf, l'ottava è in arrivo