La novità parte dal nord e arriverà in tutto il paese entro fine 2020

Da lunedì 23 aprile è attivo nella prefettura francese di Evreux un servizio di misurazione della velocità ad opera di un’azienda privata, che ha ricevuto l’incarico direttamente dalla Polizia e potrà controllare le auto senza limiti di tempo né legati ai giorni festivi (24 ore su 24 e 7 giorni su 7). La notizia è stata accolta con grande scetticismo in Normandia (la regione in cui si trova Evreux) e in tutto il paese, dove in molti hanno paragonato gli automobilisti a bancomat, ma secondo il Delegato francese alla sicurezza stradale questo cambiamento servirà per ridurre il numero degli incidenti e far concentrare la Polizia su altre attività di prevenzione, come ad esempio i controlli anti-droga o su livelli di alcol nelle persone al volante.

Se ne parla dal 2015

La responsabilità delle multe per eccesso di velocità spetta in Francia (come nel nostro Paese) alle Forze dell’Ordine, che possono montare i sistemi di misurazione a bordo di auto con lampeggianti o “civetta”. Nel 2015 però i nostri cugini si sono mossi in un’altra direzione e hanno coinvolto in questa attività aziende private, che devono però sottostare a vincoli ben precisi. In caso contrario le multe previste sono molto elevate: stando a quanto scritto all’interno di un documento pubblico, le sanzioni raggiungono i 1.000 euro al giorno per auto nel caso in cui non vengano rispettati il percorso stabilito od i chilometri dati in concessione. Questo perché la società non riceve provvigioni in base al numero delle multe elevate, ma soltanto quando le auto con a bordo gli autovelox percorrono il numero di chilometri assegnati.

Basta una persona

Le autorità di Evreux hanno emesso un bando regionale dopo il 2015, al quale si sono presentate 21 aziende diverse. Quella vincitrice (rimasta sconosciuta) è stata nominata nel 2016 e da febbraio 2017 ha iniziato i test su strada, percorrendo 50.000 chilometri in 900 ore, al termine dei quali è stata omologata la strumentazione necessaria. Il misuratore di velocità è montato a bordo di Peugeot 308 di proprietà demaniale. Nell’abitacolo può essere presente anche solo il guidatore, visto che il sistema fa tutto da solo e la persona alla guida non deve fermare chi supera i limiti. Il servizio di autovelox in concessione verrà esteso prima alla Normandia e poi a tutto il territorio francese, dove la stima è che aziende private siano operative entro fine 2020.