Un modello a ruote alte andrebbe contro tutto ciò che la Casa rappresenta

Ormai sembra non salvarsi più nessuno: tutti producono SUV, sia che si tratti di brand generalisti sia che invece portino sul cofano loghi di Case da sempre legate a modelli sportivi. Così è stato per Porsche con Cayenne prima e Macan poi, così è stato anche per Lamborghini che ha appena lanciato la Urus. Anche Ferrari si unirà al gruppo col proprio SUV (o meglio, FUV). Come ogni regola però c’è un eccezione che la conferma e in questo caso l’eccezione ha casa a Woking e di nome fa McLaren. In occasione del Salone di Pechino infatti Jolyon Nash, direttore marketing e vendite McLaren, ha parlato con i nostri colleghi inglesi sottolineano come il DNA della Casa deve essere mantenuto.

Questione di DNA

“Parte del nostro successo è dovuto al fatto che siamo coerenti con ci che McLaren è” ha detto Nash “Ogni macchina deve essere fedele al nostro DNA. Fondamentalmente si tratta di supercar e sportiva leggera con cilindrata non esagerata. Ogni macchina dovrebbe rispettarlo e dovrebbe essere coinvolgente per guidare” ha poi aggiunto. Una scelta che trova d’accordo tutti, dai manager agli azionisti “Finché genereremo profitti non ci sarà bisogno di scendere a compromessi”.

Elettrico allo studio

Discorso differente invece per quanto riguarda l’elettrificazione. Durante la chiacchierata infatti Nash ha confessato che McLaren sta facendo test su un modello EV, per avere feedback su questo tipo di tecnologia. Per ora però sembra che sia troppo presto per vedere una McLaren a emissioni zero, per via del troppo peso delle batterie “Costruiremo una McLaren elettrica solo quando la tecnologia ci permetterà di assicurarle il nostro tipico piacere di guida”.

Fotogallery: McLaren 570S Spider Design Edition