Aumentano le immatricolazioni con un +6,47% rispetto allo stesso mese del 2017

Dopo 2 mesi consecutivi con il segno meno davanti, ad aprile tornano a crescere le immatricolazioni auto in Italia, con un +6,47% rispetto allo stesso mese del 2017, per un totale di 171.379 auto nuove vendute. Le immatricolazioni nei primi 4 mesi del 2018 salgono così a 745.945, pari a un aumento del +0,24% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (744.131). Sembra quindi che il protrarsi dell’incertezza politica non ha ulteriormente penalizzato il mercato auto.

Diesel giù, benzina su

Continua invece il calo delle motorizzazioni diesel, diminuite del 3,7% con 90.901 unità e passate dal 58,4 al 52,8% delle quote di mercato. Un calo motivato dal sempre più alto numero di amministrazioni intenzionate a stoppare in futuro le auto gasolio. A crescere sono le auto a benzina che rosicchiano sempre più quote e nel mese di aprile hanno venduto 59.017 unità, pari al +16,2% rispetto a 12 mesi fa. Fa invece un balzo avanti notevole il numero delle auto ibride tradizionali, con un +54,2% per un totale di 7.032 unità, ma la loro quota di mercato rimane bassa: 4,1%. Crescono anche GPL (+9,8%) e metano che piazza un +107% con 4.118 vetture immatricolate. Sempre basso, anche se in crescita, il numero delle elettriche: 243 per un +96%.

Cala FCA, salgono (quasi) tutte le altre

Andando ad analizzare invece i vari gruppi, FCA rimane in testa al mercato con una quota del 26,97% ma cala ad aprile: -2,14% con 46.215 vetture immatricolate e 4 modelli nella top 5: Fiat 500X (1°), Jeep Renegade (3°) , Jeep Compass (4°) e Fiat Tipo (5°). Bene Alfa Romeo (+11,03%) con 4.428 unità. Crescono invece PSA (+71,75%), sempre merito delle quote Opel che lo scorso anno faceva parte di GM e Gruppo Volkswagen (+23,35%). Tra i brand con segno meno si segnalano invece Daimler (-6,48%), BMW (-3,70%) e Hyundai (-2,89%).