Il marchio francese affianca ecologia e lusso. In arrivo la DS 7 Crossback ibrida plug-in e un SUV compatto a zero emissioni

DS suona agli appassionati di motori come sinonimo di lusso, comfort e ricercatezza. Il marchio francese ora però va alla ricerca di una nuova identità e annuncia che tutti i suoi modelli in vendita dal 2025 saranno elettrificati, ovvero dotati di un motore ibrido o elettrico. La notizia è arrivata sabato 30 aprile, quando a Parigi era in programma la tappa francese del campionato Formula E, a cui la DS partecipa fin dall’esordio nel tentativo di costruirsi una reputazione come casa automobilistica impegnata sul fronte delle emissioni zero.

Prima il SUV medio, poi quello compatto

Il costruttore francese lancerà nel 2019 la versione ibrida plug-in del SUV medio DS 7 Crossback e ha promesso una novità per il Salone di Parigi, ad ottobre, quando mostrerà il prototipo di un’auto a batterie. Al momento non ci sono indicazioni ufficiali sulla vettura, ma è probabile che questa sarà un modello di stile in previsione del SUV compatto noto finora come DS 3 Crossback, che dovrebbe avere un motore elettrico oltre a quelli benzina e diesel. La DS 3 Crossback sarà basata sulla stessa piattaforma costruttiva della nuova Opel Corsa, attesa – guardacaso – in variante a zero emissioni.

Quattro strade per quattro marchi

La decisione assunta dal numero uno Yves Bonnefont fa parte di una strategia per ridefinire la posizione di DS nel gruppo PSA, al lavoro per “cucire” personalità molto più marcate ai suoi marchi: Citroen diventerà un costruttore dall’impronta sbarazzina e giovanile, Opel punterà invece sulla sostanza e Peugeot darà la precedenza allo stile ricercato e accattivante. DS insomma non sarà più “soltanto” il marchio di lusso del gruppo, ma diventerà anche quello più attento all’ambiente e ai consumi.

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