La sportivissima è stata vista girare a “cannone” sulla pista tedesca e potrebbe soffiare il primato alla Porsche 911 GT2 RS

Sono trascorsi quasi 8 mesi dal giorno in cui la Porsche 911 GT2 RS stabilì il nuovo record al Nürburgring per auto stradali. Da allora nessuna vettura si è avvicinata a quello strepitoso tempo sul giro, prova che i 6:47.3 minuti sono un tempo difficilissimo da eguagliare. Ora però sembra che la GT2 RS abbia trovato una rivale della sua stessa “pasta”: i nostri cugini dell’edizione internazionale di Motor1 hanno scoperto infatti che Lamborghini ha effettuato alcune simulazioni con la Aventador Superveloce Jota per un futuro tempone sul circuito tedesco, che visto lo spessore dell’auto potrebbe rivelarsi il più veloce di sempre.

Sul filo dei secondi

La variante ad altissime prestazioni basata sulla Aventador S è stata fotografata nei giorni scorsi al Nürburgring, dove i presenti l’hanno vista girare al massimo. Motor1 scrive che in questo frangente ha stabilito un tempo di 6:54 minuti, superiore di 7 secondi al tempo della 911 GT2 RS, ma il circuito non era libero dal traffico ed erano presenti sulla pista alcuni coni di rallentamento. Alla luce di ciò Motor1 ipotizza che la Jota possa attestarsi facilmente a 6:50 minuti, e da lì tocca al pilota fare il suo e limare altri secondi di bravura. Insieme alla Aventador era presente anche una Urus, segno che Lamborghini avrebbe in programma di stabilire il record assoluto e quello per i SUV (che appartiene all’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio).

2019 Lamborghini Aventador SV Jota spy shots
2019 Lamborghini Aventador SV Jota spy shots
2019 Lamborghini Aventador SV Jota spy shots

Il V12 sfiora gli 800 CV

La Superveloce Jota dovrebbe arrivare nel 2018 e sarà un’evoluzione in chiave ancora più sportiva della Aventador S, dotata dallo stesso motore V12 aspirato da 6.5 litri ma in grado di erogare una potenza nell’ordine dei 780 CV (+40 CV). Il nuovo modello riceverà profonde migliorie anche alla carrozzeria, dove i tecnici e gli stilisti della casa bolognese lavoreranno in funzione dell’aerodinamica per migliorare l’aderenza al suolo a forti velocità. Il nome Jota rappresenta un omaggio alla Miura Jota, una piccola serie di esemplari basati sulla Miura con dotazioni molto estreme. A partire dal motore, che raggiunse i 440 CV (+90).

Fotogallery: Lamborghini Aventador SV Jota al Nurburgring