Il prototipo del 1997 è un tentativo di abbinare il comfort di un’auto all’agilità di una moto: come queste infatti può scendere in piega

Il 1997 è stato per Mercedes l'anno di esordio della prima Classe A, la monovolume compatta in grado di abbinare un interno per quattro adulti a dimensioni esterne contenute (era lunga 3,58 metri). La Classe A diventò celebre suo malgrado per il ribaltamento nella prova di stabilità nota come test dell’alce, un test svolto in maniera indipendente dal giornale svedese Teknikens Värld che costrinse la casa tedesca a montare sull’auto il controllo di stabilità. Ciò avvenne pochi mesi dopo il debutto. Allo stesso anno risale curiosamente il prototipo F 300 Life Jet, mostrato in anteprima al Salone di Francoforte, un veicolo a metà strada fra l’auto e la moto che a differenza della Classe A non si ribalta nemmeno impegnandosi.

Molle a controllo elettronico

La casa tedesca ha fornito con la F 300 Life Jet una interpretazione sul filone delle auto/moto, nel tentativo di abbinare il comfort su strada e la sicurezza di una quattro ruote all’agilità di una motocicletta. Il risultato è un veicolo compatto ed essenziale, con il tettuccio amovibile e due sedili uno dietro l’altro, difficile da considerare una Mercedes se non fosse per la Stella nel rastremato frontale (poi sostituita da un faro). A livello tecnico sono previsti il motore benzina 1.6 della Classe A (da 102 CV), un telaio in alluminio pesante 89 chili e un raffinato sistema per gestire l’inclinazione della cellula di guida, che irrigidisce automaticamente le molle nel gruppo sospensione esterno alla curva per evitare che la F 300 Life Jet si ribalti in quelle veloci. L’angolo massimo di piega è 30°.

 Ha i fari che ruotano della Classe S

Il peso contenuto e la buona potenza del motore giocano a favore della Mercedes F 300 Life Jet, che secondo il costruttore tedesco scatta da 0 a 100 km/h in 7,7 secondi, raggiunge i 211 km/h e percorre in media circa 20 km/l. Il cambio si trova fra la ruota posteriore (motrice) e la cabina di guida ed è del tipo elettro-idraulico, da mettere in funzione attraverso una leva alla destra del volante. La casa tedesca sperimentò sulla F300 Life Jet una novità poi ripresa sulla Classe S del 1998: i fari anteriori possono ruotare ed illuminare meglio la strada nelle curve, visto che il fascio luminoso non punta verso l’estero ma segue il raggio della strada. Questa soluzione, evoluta, sarebbe arrivata sulle auto di vendita l’anno dopo.

 

Fotogallery: Mercedes F300 Life Jet concept