Modello per modello, le nuove generazioni non monteranno più motorizzazioni a gasolio

L’Europa non è (o meglio, non sarà) più un continente per diesel e le Case auto lo sanno bene, così si registrano da più parti voci di addii al gasolio. Ultima in ordine di tempo pronta ad abbandonare motorizzazioni diesel per i propri modelli è Nissan che, secondo rumors provenienti dal Giappone, avrebbe cerchiato in rosso il 2025, con l’obiettivo di non vendere più modelli alimentati a gasolio entro quell’anno. Ancora 7 anni dunque, un tempo più che sufficiente per rivedere la propria strategia in Europa.

Elettrificazione di massa

L’agenzia Kyodo, la prima a riportare la notizia, non ha parlato di come Nissan vorrà sostituire tutti i propri modelli a gasolio, ma è facile immaginare come la risposta sia solo una: elettrificazione. Così di volta in volta, a ogni lancio di nuova generazione di modelli, ci saranno classiche motorizzazioni benzina affiancate da varianti con anche (o solamente) unità elettriche, per raggiungere il 50% delle vendite con versioni a batterie. Nissan d’altra parte da tempo ha dimostrato di credere fortemente nell’elettrico e se la Leaf rappresenta presente e futuro, un domani verrà affiancata da altri numerosi modelli a emissioni zero, marchiati anche Infiniti.

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Strategia comune

Come scritto prima Nissan è solo l’ultima della lista pronta a dire addio al diesel. Una scelta dettata da leggi sempre più stringenti da parte di diverse amministrazioni comunali in tutta Europa per combattere le emissioni. Eppure c’è anche chi non si arrende, come ad esempio il Gruppo Volkswagen (ancora alle prese con gli strascichi del dieselgate) o Daimler, convinti che il canto del cigno per i motori a gasolio sia ancora ben lontano, nonostante le vendite siano in calo (anche in Italia, storica roccaforte del diesel). Che l’elettrico rappresenti il futuro della mobilità è fuori discussione, ma non è affatto detto che il gasolio rappresenti un passato da cancellare.

Fotogallery: Nissan IMx Kuro 2018