Il V12 della coupé britannica arriva ora a 639 CV, per uno scatto da 0-100 km/h in 3,7"

La creazione del reparto sportivo AMR è una buona notizia per tutti gli appassionati della Aston Martin, che devono aspettarsi da ora in avanti modelli più affilati e coinvolgenti da guidare rispetto a quelli odierni. Non per altro la AMR ha inaugurato venerdì 11 maggio un centro tecnico e di sviluppo sul circuito del Nurburgring. Proprio qui è stata mostrata in anteprima la DB11 AMR, identica alla DB11 vista finora ma dotata di un motore potenziato a 639 CV e di piccole migliorie all'assetto, al cambio automatico 8 marce e allo scarico: la AMR suona meglio e ha un carattere più grintoso della vecchia DB11.

Più veloce, ma sempre comoda


Al centro dell'intervento c'è il motore V12 biturbo da 5.2 litri, che sulla DB11 AMR guadagna 31 CV e raggiunge quota 639. La coppia rimane di 700 Nm e viene erogata a partire da 1.500 giri, ma il dodici cilindri può allungare fino a 7.200 giri. Con questo motore la sportiva inglese accelera da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi (-0,2 rispetto a prima) e raggiunge la velocità massima di 334 km/h, prestazioni di assoluto livello ma pur sempre fornite da una granturismo votata alla comodità e alla souplesse di guida, come dimostrano la lunghezza generosa (4,75 metri) e il peso elevato: con il pieno di benzina ed i liquidi si attesta a 1.870 chili.

Sobria o appariscente


La DB11 AMR sarà consegnata dalle prossime settimane e prenderà il posto della DB11. A livello di stile verranno apportati cambiamenti minimi, come ad esempio la cornice dei fari anteriori, i listelli della mascherina, il rivestimento delle luci posteriori e gli scarichi di colore nero. Anche il tetto è nero, ma in questo caso la sua finitura è lucida. Dentro sono previste rifiniture a contrasto sui sedili (il giallo è un omaggio alle Aston Martin da corsa) e in opzione si possono avere particolari della carrozzeria in fibra di carbonio, fra cui ad esempio le palette del cambio al volante o la copertura del motore.

Fotogallery: Aston Martin DB11 AMR