La riedizione della sportivisima da 600 CV arriverà entro fine anno

Nel 1998 la Ferrari più potente fra quelle in vendita (la 550 Maranello) aveva un motore V12 5.5 da 485 CV, 23 CV in più della Porsche 911 GT2 venduta in quel periodo. Erano potenze in linea con gli standard dell'epoca, che sbiadivano però al cospetto della Aston Martin Vantage V600, una sportiva del 1998 realizzata in soli 25 esemplari che aveva un motore V8 5.3 sovralimentato da ben 600 CV. Il costruttore inglese ha deciso di lanciare una riedizione di quell'auto e costruirla in sole 14 unità, attese entro settembre ad un prezzo che si annuncia molto salato.

Vecchia serie, stesse emozioni


La Vantage V600 sarà costruita dal reparto della casa inglese che si occupa dei progetti speciali (la Aston Martin Q) sulla base del vecchio modello, quello cioè dotato dei motori V8 e V12 aspirati. Non a caso la V600 adotterà proprio il motore aspirato V12 da 6.0 litri della V12 Vantage, abbinato per di più al cambio manuale a 7 rapporti, che promettono insieme un'esperienza di guida che si preannuncia da cuori forti: la V12 Vantage venduta fino a poco tempo fa accelerava infatti da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e sfiorava i 330 km/h di velocità massima.

Fibra di carbonio per la carrozzeria


Le prestazioni attese dalla nuova Vantage V600 potrebbero rivelarsi ancor più entusiasmanti, visto che la Aston Martin Q userà la fibra di carbonio per tagliare il peso della carrozzeria e ottenere una sportiva ancor più leggera e maneggevole (la V12 Vantage pesava 1.740 chili). Per questa ragione verrà modificato lo stile della carrozzeria, che a giudicare dalle immagini di anticipazione avrà una mascherina più ampia e un vistoso rigonfiamento sul cofano anteriore. La Vantage V600 sarà realizzata in 7 esemplari con carrozzeria coupé e in 7 cabriolet.

Fotogallery: Aston Martin V12 Vantage V600