La casa Svedese ha annunciato il lancio nel 2019 della nuova berlina per cui non sono previste motorizzazioni a gasolio

Dalle parole ai fatti, dopo l’annuncio da parte di Volvo di abbandonare le motorizzazioni diesel entro il 2023 ecco arrivare il primo modello che, di fatto, segna l’inizio della fine del gasolio come fonte di alimentazione per le auto del brand svedese. Per la nuova S60, pronta per il lancio nel 2019 si parla, infatti, solo di motorizzazioni mild-hybrid a benzina, totalmente a benzina e totalmente elettriche, senza Diesel. La nuova S60 sarà una berlina sportiva di medie dimensioni con caratteristiche premium, basata sulla piattaforma Scalable Product Architecture (SPA) sviluppata da Volvo, che sta anche alle radici della Serie 90 e della versione station V60 lanciata quest’anno a Stoccolma. 

Le mild hybrid per il 2020

La nuova S60 sarà inizialmente disponibile con una gamma di motori a benzina Drive-E a quattro cilindri e con due versioni ibride plug-in a benzina,  le versioni mild-hybrid seguiranno l’anno successivo al lancio. La produzione inizierà in autunno 2018  presso il nuovo stabilimento di produzione di Volvo Cars fuori Charleston, nella Carolina del Sud, che sarà anche l'unico sito produttivo per la nuova S60, il che significa che le S60 americane saranno vendute sia sul mercato statunitense sia esportate all’estero.

50% di elettriche nel 2025

Tutto questo si inserisce anche nella strategia di elettrificazione del marchio, lanciata nel luglio 2017 che prevede anche di inserire almeno una versione elettrica in ogni modello e che è stata rilanciata meno di un mese fa, al Salone di Pechino, quando Volvo ha annunciato l’obbiettivo per cui almeno il 50% di veicoli venduti dovrà essere completamente elettrico entro il 2025 e non è un caso che l’annunci sia stato fatto proprio in Cina primo mercato al mondo per l’elettrico.

 

 

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