La vedi una volta e non la scordi più: l’Alfa Romeo SZ (Sprint Zagato) è una di quelle auto da odio o amore, o piace o non piace. Il Centro Stile Fiat e Carrozzeria Zagato hanno dato vita alle linee tagliate e spigolose della carrozzeria di una delle coupé più iconiche degli anni ’90. Ne sono stati costruiti esattamente 1.036 esemplati tra il 1989, anno della presentazione al Salone di Ginevra, e il 1991, uno dei quali verrà battuto all’asta nel weekend dalla Silverstone Auctions. Il prezzo è stimato tra i 50 e i 60 mila euro. La sua storia? Scopriamola qui. 

Solo due proprietari

L’esemplare è stato venduto nuovo in Germania nel 1992, prima di essere importato e reimmatricolato in Inghilterra nel 2000 dal secondo - e ultimo - proprietario. La macchina è stata tenuta ferma al coperto dal 2004 al 2015, motivo per cui vanta un chilometraggio di soli 69.025 km all’attivo. Completamente rimessa a nuovo, è pronta adesso a ritornare su strada e ad impreziosire la collezione di un nuovo appassionato. L’auto è completa di tutta la documentazione originale riguardante la manutenzione ed è provvista della brochure dell’epoca con copertina rigida.

Alfa Romeo SZ, il
Alfa Romeo SZ, il

Il Mostro

Inizialmente associata alla sigla ES 30 (Experimental Sports 3.0 litri) si guadagnò fin da subito l’epiteto de “Il Mostro”, per via delle forme aggressive della carrozzeria in Modar (materiale termoplastico) e per l’irruenza dell’erogazione del V6 Busso da 3.0 litri e 210 CV. Abbinato ad un cambio manuale a cinque rapporti e alla trazione posteriore - la SZ è stata l’unica Alfa Romeo a trazione posteriore prima dell’arrivo della 8C Competizione nel 2007 - permetteva uno scatto da 0 a 100 km/h in 7 secondi e una velocità massima di 245 km/h. Il pianale era derivato direttamente dalla Alfa Romeo 75 Turbo IMSA e le sospensioni studiate appositamente per minimizzare il rollio.

 

Alfa Romeo SZ, il "Mostro" è in vendita all’asta