Soluzioni tecnologiche di ultima generazione al servizio della sicurezza

Si chiamano Innovation Days i giorni che Anas (Gruppo FS Italiane), a Catania, presso il Palazzo della Cultura, ha dedicato alla mobilità del futuro. Riunendo per due giorni aziende, istituzioni ed esperti nei settori dei trasporti, della logistica e della tecnologia. Sotto la lente i principali temi legati alla mobilità integrata e l’adozione di soluzioni tecnologiche di ultima generazione al servizio della sicurezza e della sostenibilità. I temi? Mobilità integrata, upgrade delle infrastrutture stradali, smart road, cibersecurity delle infrastrutture, alla luce degli ultimi sviluppi in ambito Internet of Things (IoT) e Open Big Data. L’auspicio, aggiungiamo, è che dalle parole si passi ai fatti, dagli annunci alla realtà.

Parola ai protagonisti

“La tecnologia informatica è uno dei principali driver per lo sviluppo della mobilità integrata, collettiva, condivisa e sostenibile nelle grandi aree urbane e metropolitane del Paese”, ha dichiarato Renato Mazzoncini, amministratore delegato di FS Italiane. “Anas ha iniziato a concepire le smart road – ha affermato l’amministratore delegato di Anas, Gianni Vittorio Armani – con grande anticipo in Europa. Sarà infatti l’A2 Autostrada del Mediterraneo la prima smart road in Italia: grazie alla recente aggiudicazione della gara, i lavori nel tratto centrale, tra Morano Calabro (Cosenza) e l’aeroporto di Lamezia Terme (CZ), partiranno entro luglio, senza impatto sul traffico, e prevediamo di completarli nei prossimi tre anni”.

Quale obiettivo

L’obiettivo di Armani è ambizioso: estendere progressivamente queste tecnologie su gran parte della rete stradale e autostradale Anas. Un progetto ampio, che riguarda oltre 3.000 km di strade e autostrade. Nella prima fase, con un investimento di circa 200 milioni di euro, è prevista la trasformazione in smart road, oltre che della A2 Autostrada del Mediterraneo, anche di altre principali arterie come l’autostrada A90 Grande Raccordo Anulare di Roma e la A91 Autostrada Roma-Aeroporto di Fiumicino, l’itinerario E45-E55 Orte-Mestre, la Statale 51 di Alemagna a Cortina, la Tangenziale di Catania e, sempre in Sicilia, la A19 Autostrada Palermo Catania. Gli interventi sulla Palermo-Catania partiranno a ottobre 2018 e prevedono per la sola smart road un impegno di 20 milioni di euro. Non resta che attendere.

Anas Innovation Days 2018