È stata presentata in Giappone e arriverà in Italia dopo l’estate la Mazda CX-3 restyling, versione aggiornata del SUV giapponese che esteticamente cambia davvero di poco, riservando a ciò che non si vede le novità maggiori. Come avevamo già avuto modo di vedere in occasione della presentazione allo scorso Salone di New York infatti la carrozzeria sfoggia una nuova griglia anteriore di nuovo disegno e gruppi ottici posteriori a LED, accompagnati da nuovi cerchi in lega e l’introduzione del nuovo colore Soul Red Crystal. In abitacolo invece il lavoro dei designer si è limitato al nuovo bracciolo con pozzetto portaoggetti e leva del freno a mano che lascia spazio al pulsante per il freno di stazionamento elettrico.

Il diesel resiste

Ben più importante per la Mazda CX-3 restyling è l’introduzione del 1.8 SkyActive-D, un nuovo motore diesel destinato a prendere il posto dell’attuale 1.5. La Casa giapponese sembra quindi andare in controtendenza rispetto al resto del mercato, rinunciando al downsizing e continuando a proporre motorizzazioni a gasolio. Della nuova unità non si conoscono ancora le specifiche e il comunicato stampa si limita a dire che rispetta le normative Euro 6 d e i nuovi test RDE. Lo stesso vale anche per il 2.0 SkyActiv-G di 2 litri, il motore benzina rivisto in alcune sue componenti e ora più parco per quanto riguarda consumi ed emissioni.

Più sicura e bella da guidare

Le novità del restyling della Mazda CX-3 riguardando anche il piacere di guida, con sospensioni leggermente riviste, nuovi pneumatici e sedile imbottito con nuovi materiali. Completano il quadro i nuovi sistemi di assistenza alla guida, con Mazda Radar Cruise Control con funzione stop&go e frenata d’emergenza migliorata, ora in grado di riconoscere meglio un pedone anche in condizioni di scarsa illuminazione.

Mazda CX-3 2018