Dal contenimento dell’IVA agli incentivi per le auto elettriche, passando per la sicurezza stradale

Siamo d'accordo: immaginare un italiano sereno e rilassato come il "prototipo" di automobilista del futuro che vedete nella foto a bordo di un'auto a guida autonoma, è po' un difficile, ma per migliorare la "qualità della vita" di chi l'auto la utilizza per lavoro o necessità di cose, anche piccole, se ne possono fare tante. Da questo punto il nuovo Governo Lega-Cinque Stelle, nato dopo lunghe trattative, attraverso il famoso Contratto non si è risparmiato in promesse con una serie di punti programmatici che per la prima volta includono diverse proposte per l’auto, la sicurezza stradale e l’intero settore dei trasporti.

Un inizio di visione strategica

Il contratto ufficializzato qualche giorno fa include una serie di azioni rivolte alla sicurezza stradale, allo svecchiamento del parco circolante all’incentivazione delle auto ibride ed elettriche, all'eliminazione di alcune accise sui carburanti, allo sviluppo del trasporto ferroviario e al sostengo del car sharing a zero emissioni, tutti temi che i governi precedenti hanno affrontato in maniera più estemporanea e “una tantum”.

Coperture (soldi) permettendo

In attesa di capire se e quando si troveranno le coperture, ovvero i soldi per attuare questo corposo piano strategico che secondo Carlo Cottarelli costerebbe fra 110 e 125 miliardi di euro (55 miliardi per i proponenti), vi riepiloghiamo una per una le dieci proposte contenute nel Contratto firmato da Di Maio e Salvini. Proposte che vedono coinvolti diversi ministeri, non solo quello delle Infrastutture e dei Trasporti, ma anche altri (come ad esempio quello dell'Economia). Fate clic nella foto su SUCCESSIVO per cominciare.