Dedicato al SUV elettrico ES8, “cambia le pile” in 3 minuti e farà parte di una rete di 1.100 stazioni in Cina

L’idea di sostituire la batteria scarica di un’auto elettrica con una completamente carica sembrava sepolta con il fallimento nel 2013 della Better Place, ma non è così. La startup cinese Nio riprende infatti lo stesso concetto della defunta azienda israeliana e installa nella città di Shenzhen la prima stazione di scambio batteria per il suo SUV elettrico ES8. Nei piani di Nio la rete di stazioni di scambio batteria dovrà contare 1.100 punti entro il 2020, una promessa impegnativa che fa concorrenza alla diffusione dei Supercharger Tesla.

Tre minuti per cambiare batteria

Il sistema automatizzato di scambio batterie denominato NioPower prevede l’installazione sul territorio cinese di appositi “garage” container dove si posteggia per circa 3 minuti la Nio ES8. Qui un sistema robotizzato smonta dal basso la batteria scarica e la sostituisce con una carica permettendo all’automobilista di ripartire perdendo pochissimo tempo. Per ricaricare la batteria da 70 kWh servirebbero invece come minimo un’ora da una colonnina ad alta velocità per raggiungere l’80% del pieno.

C’è anche il furgone per la ricarica mobile a richiesta

Il sistema NioPower è aperto 24 ore al giorno e può essere utilizzato dai proprietari della Nio ES8 pagando un abbonamento mensile di circa 170 euro. Per offrire una varietà di servizi ai propri clienti la Nio ha anche stretto una serie di accordi con diversi fornitori d’energia elettrica cinesi, arrivando a proporre un servizio di ricarica mobile in cui un furgone raggiunge il cliente e fa il pieno elettrico, garantendo 100 km di autonomia aggiuntiva ogni 10 minuti di ricarica.

Fotogallery: Nio ES8 e NioPower