Si chiama "Andar per Langhe" ed è il raduno più importante d'Italia. Ci sarà anche Giuliano, con una MX-5 molto particolare

Ci siamo! Prenderà il via domani il raduno dedicato alla Mazda più amata dal pubblico: si chiama “Andar per Langhe” e partirà, come ogni anno, da Alba, in provincia di Cuneo. Sono centinaia e provenienti da tutta Italia gli appassionati attesi con le loro MX-5: anche noi non mancheremo, con Giuliano che prenderà parte alla manifestazione alla guida di uno dei quattro esemplari dell’ultima edizione limitata della piccola giapponese, la rossonera Yamamoto Signature.

150 km tra le colline

L’evento, organizzato dal Registro Italiano Mazda MX-5, associazione riconosciuta da Mazda Motor Italia, con il contributo delle concessionarie Unicar di Alba, Asti e Alessandria, ha visto la partecipazione, nel 2017, di ben 147 MX-5 (le foto della gallery si riferiscono proprio a questa edizione). Quest’anno il programma non cambierà, con il percorso che si snoderà per 150 km attraverso i paesaggi delle Langhe piemontesi, luogo ideale dove mettere alla prova le conosciute qualità dinamiche della piccola due posti giapponese. Tutte le MX-5, a prescindere dall’anno di immatricolazione, dalla generazione e dalla provenienza sono ben accette all’evento, che si svolgerà, tengono a precisare gli organizzatori, in qualsiasi condizione meteo.

Andar per Langhe 2017
Andar per Langhe 2017

156 auto per l’edizione 2018

Dalle colline del vino a quelle di nocciole e formaggi, da Barbaresco all’Alta Langa, passando in un “fiume di curve”. È così che le 156 Mazda MX-5 quest’anno hanno colorato i paesaggi rilassanti che le circondavano, dondolando gli equipaggi con continui destra-sinistra, salite e discese da raccordare soprattutto giocando con il meraviglioso cambio manuale della Miata, uno dei migliori in assoluto. Ma anche godendosi la leggerezza tipica della spider giapponese, il suo bilanciamento dei pesi e la dinamica di guida regalata dalla trazione posteriore.

Serie speciale davvero

A fare da apripista, subito dietro il mitico signor Gino della concessionaria Unicar, non poteva che essere la serie speciale dedicata all’ingegner Yamamoto, il papà tecnico della MX-5. E dopo la soddisfazione di averla presentata al pubblico in anteprima ai Motor1Days, guidarla è stato ancora più una goduria. Con il baricentro più basso grazie alle sospensioni regolabili - che hanno anche ridotto rollio e beccheggio - le gomme semislick montate sempre su cerchi da 16 pollici fanno guidare i 1.000 kg scarsi della 1.5 da 130 CV come se la strada fosse ricoperta da una calamita. La tenuta laterale è fantastica, con un assetto molto neutro (senza sottosterzo o sovrasterzo) e una capacità di diminuire la velocità in un amen che fa rendere al meglio l’impianto maggiorato della Brembo. Il tutto, ed è questa la cosa più impressionante, senza rendere la macchina troppo secca come assorbimento: l’idraulica degli ammortizzatori Öhlins copia alla grande l’asfalto, che si tratti di ondulazioni o rotture. Una meraviglia!

LA sportiva 

La Mazda MX-5 incarna alla perfezione il concetto di “piacere di guida”: non per la potenza, che va da 131 a 160 CV a seconda che si scelga il 1.5 o il 2.0 litri, ma per la leggerezza, la trazione posteriore e il perfetto bilanciamento dei pesi, come ci ha spiegato Adriano nella prova dell’edizione speciale Cherry Edition. È una delle sportive più amate di sempre e, secondo il Guinness dei Primati, la due posti più venduta del mondo con oltre un milione di esemplari immatricolati.

Fotogallery: Andar per Langhe 2017