Basato sulla stessa piattaforma di Peugeot 3008 e 5008 ha un abitacolo più modulabile

A un anno circa dalla sua presentazione in Cina arriva anche in Europa la Citroen C5 Aircross, SUV compatto del Double Chevron basato sulla piattaforma EMP2, la stessa di Peugeot 3008. Le misure dicono 4,5 metri di lunghezza (6 cm in più rispetto alla “cugina” del Leone), 1,84 di larghezza e 1,67 di altezza e lo stile è quello delle Citroen più moderne, con frontale caratterizzato da elementi a sviluppo orizzontale e il logo del Double Chevron che termina nei proiettori LED. Ci sono anche gli Airbump ma, come successo anche sulla C4 Cactus, sono ormai relegati nella parte bassa delle portiere. Tutti elementi già presenti sulla versione cinese della C5 Aircross.

Parola d’ordine: personalizzare

Monitor da 12,3” davanti al guidatore, un altro (touch) da 8” al centro della plancia, per gestire il sistema di infotainment compatibile con Android Auto, Apple CarPlay e Mirror Link. Tutto intorno elementi che possono cambiare colore e materiali a seconda dell’allestimento scelto, con 5 differenti ambienti contraddistinti da differenti rivestimenti per sedili, plancia e pannelli porta. La vera novità per la versione europea della Citroen C5 Aircross è rappresentata dai sedili Advanced Comfort, non disponibili sui modelli commercializzati in Cina e portati al debutto dal restyling della C4 Cactus. Si tratta di sedute rese più comode e confortevoli dall’utilizzo di una schiuma particolare, più densa e quindi meno soggetta a sprofondamenti. Tecnologia e comfort che si uniscono anche alla modularità: la seconda fila di sedili infatti è composta da 3 poltroncine singole in grado di scorrere longitudinalmente, così da variare la capacità di carico da un minimo di 580 a un massimo di 720 litri. Se poi si abbattono tutti e 3, a filo con il piano di carico, si ottiene una capacità di 1.630 litri.

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Il SUV sul tappeto volante

Dalla sorella minore C4 Cactus la Citroen C5 Aircross riprende un’altra novità: le sospensioni con smorzatori idraulici progressivi, tecnologia derivante direttamente dal mondo dei rally. Si tratta della sostituzione dei classici smorzatori meccanici con due smorzatori idraulici in estensione e compressione, per un effetto da “tappeto volante” che promette di assorbire al meglio ogni asperità del terreno, senza che si presentino fenomeni di rollio e beccheggio.

Livello 2

La Citroen C5 Aircross punta molto anche sulla sicurezza ed è infarcita di numerose tecnologie di guida assistita di Livello 2 grazie a frenata automatica d’emergenza, cruise control adattivo con funzione stop&go, riconoscimento limiti di velocità, mantenitore di corsia e molto altro. È presente anche il classico Grip Control, ovvero quel sistema che, agendo sulla taratura dell’ESP, permette di affrontare senza particolari problemi differenti tipi di terreni. Come sulla C3 poi anche sul SUV medio Citroen è presente la ConnectedCAM, ovvero la telecamera sistemata sotto lo specchietto retrovisore con doppia funzione: scattare foto e girare filmati da condividere sui social e registrare ciò che avviene davanti all’auto, salvando automaticamente il filmato in caso di incidente.

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Benzina, diesel e poi l’ibrido

A inizio commercializzazione, prevista entro la fine del 2018, la Citroen C5 Aircross sarà disponibile con classiche motorizzazioni benzina e diesel. Del primo gruppo fanno parte i PureTech da 130 e 180 CV mentre la famiglia a gasolio è composta dai BlueHDi da 130 e 180 CV. Per tutti, tranne il PureTech da 130 CV, è disponibile il cambio automatico EAT8 a 8 rapporti e palette al volante. Nel corso del 2019 arriverà anche la versione plug-in hybrid (una prima assoluta per Citroen) con la possibilità di percorrere fino a 60 km in modalità puramente elettrica.

Fotogallery: Citroen C5 Aircross