Secondo il New York Times, a Cupertino avrebbero preso alcuni T6 per trasformarli in van autonomi

Apple ha abbandonato da tempo l’idea di produrre un’auto a guida autonoma, la cosiddetta iCar, ma questo non vuol dire che dalle parti di Cupertino siano focalizzati unicamente su iPhone, iPad, iMac e MacBook. Anzi! Stando a quanto riportato dal New York Times l’azienda fondata da Steve Jobs avrebbe stretto un accordo con Volkswagen per trasformare alcuni T6 Transporter in van capaci di guidarsi da soli, da utilizzare per gli spostamenti dei propri dipendenti all’interno del futuristico Apple Park. Il via alle prime sperimentazioni è previsto entro la fine del 2018. Si starebbe quindi realizzando ciò che in molti si aspettavano: Apple svilupperà unicamente software e alcuni componenti hardware da installare all’interno di auto già esistenti.

Porte chiuse in faccia

L’accordo con Volkswagen sarebbe stato siglato tempo fa, dopo i “no” ricevuti da BMW prima e da Mercedes poi. Mancati accordi arrivati perché né a Monaco di Baviera né a Stoccarda erano disposti a lasciare mano libera ad Apple in tema di design e trattamento dei dati. Stesso discorso quando la Mela Morsicata ha provato a bussare alle porte di Nissan, BYD e McLaren (che nel 2016 finì nel mirino di Apple, intenzionata ad acquistarla). Un “piano B” varato dopo il naufragio del Project Titan del 2014, quando a Cupertino volevano creare un’auto a guida autonoma completamente da soli. Ora pare che le cose siano ulteriormente cambiate e Tim Cook (attuale amministratore delegato di Apple) potrebbe aver ceduto davanti alla possibilità di non perdere ulteriore terreno nei confronti di Waymo, la divisione dedicata alla guida autonoma di Google.

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Con l’aiuto di Italdesign

Quella tra Volkswagen ed Apple è una collaborazione che potrebbe vedere protagonista anche Italdesign (di proprietà VW e fresca di firma col Comune di Torino per sperimentazioni sulla guida autonoma) pronta - sempre secondo il NY Times - a mettere mano allo stile dei T6. Un lavoro che lo adatterà al suo nuovo ruolo di furgone a guida autonoma, mosso da un motore elettrico. Magari con l’aiuto di Apple. Qualche mese fa infatti Klaus Bischoff (capo del design del colosso di Wolfsburg) aveva dichiarato che, per i modelli a emissioni zero, si guardava all’esempio dei prodotti della Mela Morsicata, contraddistinti da linee semplici e stile minimal. Quello che si sa (o meglio, che viene riportato dal NY Times) è che i designer di Cupertino hanno messo mano alla plancia, ai sedili, sensori e altri componenti elettrici. Ci sarebbe la mano di Apple anche per quanto riguarda le batterie.