Il pubblico premia con la Coppa d'Oro la spettacolare supercar del Biscione del 1968. Best of Show la Ferrari 335 Sport

Appena novantanove centimetri. E’ la misura dell’altezza da terra. Un’inezia, una dimensione difficile da immaginare come “abitabile” per un’auto stradale. Eppure l’Alfa Romeo 33/2 (Stradale) che ha vinto la Coppa d’Oro del Concorso d’Eleganza di Villa d’Este 2018, stradale (nel senso di targata) lo è di nome è di fatto, seppur per un numero infinitesimale di collezionisti: appena 18 nel mondo. E tre esemplari sono nelle mani della stessa persona, lo svizzero Albert Spiess insignito del premio. Le quotazioni sono stellari, ma a Villa d’Este non si parla di vil denaro, o almeno non nel weekend di concorso, dove le auto più belle del mondo sfilano nella spettacolare cornice del lago di Como per la gioia degli appassionati provenienti da ogni parte del mondo. E allora rifatevi gli occhi con noi, godendovi la carrellata di foto e video che abbiamo raccolto in presa diretta fra Villa d’Este e Villa Erba.

Uno sguardo al futuro

La nostra giornata a Villa d’Este inizia con i prototipi. Sono le concept car e le one-off iscritte come da tradizione al concorso. Parliamo di auto concepite come studi stilistici per sperimentare le linee del prossimo futuro come la spettacolare Mazda Vision Coupé di Ikuo Maeda o l’esagerata BMW M8 Concept (quest’ultima vicinissima alla produzione in serie) o creazioni uniche realizzate su commissione di clienti molto speciali come la Ferrari SP38 Deborah firmata da Flavio Manzoni.

 

La storia… della Formula 1

Ebbene si. Quest’anno a Villa d’Este c’era una preziosa rappresentanza delle monoposto che hanno fatto la storia praticamente di ogni epoca. Dalla Maserati 250F del 1954 il cui volante in filigrana di legio fu impugnato da piloti del calibro di Moss, Fangio, Villoresi e Musso, alla McLaren Mp4/2B del 1985 con cui il team di Ronn Dennis vinse tre Campionati mondiali piloti e due Costruttori. L’esemplare esposto è quello guidato da Alain Prost. 

 

Hollywood sul lago? No molto di più!

L’edizione 2018 di Villa d’Este ha celebrato alcune star di Hollywood su quattro ruote. Dall’Aston Martin DB5 di James Bond alla BMW 507 che fu di Elvis Presley seppur il “King of Rock n Roll” non l’abbia mai guidata: la vettura era un regalo per Ursula Andress. Queste ed altre curiosità come la “spiaggina” su base Fiat 500 del 1958 che fu di Gianni Agnelli non riescono però a catalizzare l’attenzione quanto le star assolute dell’automobilismo. Qualche nome? Bugatti 35, Alfa Romeo 8C, Ferrari GTO carrozzata Scaglietti, Lancia Stratos

 

Lo show continua a Villa Erba

La tradizione domenicale vuole che tutte le auto si trasferiscano a Villa Erba per un caloroso bagno di folla. I giardini della villa, infatti, sono aperti al pubblico (il biglietto d'ingresso costa 10 euro) e tutti possono godere delle opere d'arte in gara. Con alcune interessanti aggiunte a sorpresa, messe in mostra dal Gruppo BMW in qualità di organizzatore ufficiale dell'evento.

 

I premi per categoria

  • Ferrari 335 Sport, Spider Scaglietti, 1958,  Andreas Mohringer, AT
    Best of Show

  • Lancia Astura Serie III, Cabriolet, Pinin Farina, 1936, Anthony MacLean, CH

    Trofeo FIVA - For the best preserved pre-war car

  • Alfa Romeo 33/2 Stradale, Coupé, Franco Scaglione, 1968, Albert Spiess, CH
    Trofeo ASI - For the best preserved post-war car

  • Cadillac V-16, Roadster, Fleetwood, 1930, Frederick Lax, US
    Trofeo BMW Group Classic - For the most sensitive restoration

  • Rolls-Royce Phantom, Brougham de Ville, Brewster & Co., 1929, Frédéric Leroux, FR
    Trofeo Rolls-Royce - For the most elegant Rolls-Royce

  • Ferrari 250 GTO, Berlinetta, Scaglietti, 1962, Ann & Chris Cox, US

    Trofeo Vranken Pommery - For the best iconic car

  • Bentley MK VI, Coupé, H. J. Mulliner, 1949, Fred Kriz, MC
    Trofeo Julius Baer - For the car which showcases exceptional craftsmanship from its time

  • Lamborghini Miura P 400 SV, Coupé, Bertone, 1971, Andrej Friedman, CH
    Trofeo Auto & Design - For the most exciting design

  • Bentley 4 1⁄2 Litre, Dual Cowl Torpedo, Jarvis & Sons, 1928, Maurits van Son, CH
    Trofeo Automobile Club di Como - For the car driven from farthest away

  • Alfa Romeo 33/2 Stradale, Coupé Scaglione, 1968, Albert Spiess, CH
    Trofeo BMW Group Italia

  • Lancia Stratos Zero, Coupé Bertone, 1970, Phillip Sarofim, US
    Trofeo BMW Group Ragazzi

  • Ferrari SP38, Coupé Ferrari S. p. A. 2018, Loris Kessel Auto SA, Designer: Flavio Manzoni
    Design Award for Concept Cars & Prototypes

 

Fotogallery: Concorso d'eleganza Villa d'Este 2018