I due costruttori giapponesi sono alla terza collaborazione in pochi mesi e puntano anche a dividere i costi per lo sviluppo di un nuovo motore

Suzuki e Toyota stanno "flirtando" da tempo e insieme sembrano aver raggiunto una buona intesa. Non per altro i due costruttori giapponesi hanno deciso di legarsi a ottobre 2016, annunciando di voler collaborare nei rami del risparmio energetico, della sicurezza e della connettività. Dagli scorsi giorni questo rapporto si è ulteriormente consolidato: Suzuki e Toyota hanno rivelato infatti di voler considerare nuove forme di collaborazione, a partire da quelle che interessano il mercato indiano, dove Suzuki è molto forte (grazie alla controllata Maruti) e Toyota spera di affermarsi.

Un motore, l'India e l'Africa

La nuova intesa fra i due costruttori è diventata pubblica venerdì 25 maggio, quando sono emersi i primi particolari dell'accordo, al momento sommario e che verrà definito nelle prossime settimane. Toyota e la sua divisione che si occupa di ricerca e sviluppo (la Denso) aiuteranno Suzuki nella progettazione di un nuovo motore compatto ad alta efficienza e bassi consumi, che al momento non sappiamo se arriverà anche in Europa o resterà in Asia. Suzuki svilupperà inoltre alcuni modelli per l'India e ne affiderà la produzione a Toyota, che potrà venderli anche con il suo marchio. Gli stessi modelli saranno lanciati anche in Africa.

Insieme nel nome dei risparmi

L'accordo sancito a ottobre 2016 parlava dello sviluppo congiunto di nuove auto e di collaborazioni su tecnologie per il risparmio energetico, la sicurezza e la connettività. A febbraio 2017 invece i due costruttori hanno messo le firme in calce a un documento che li porterà a dividere le spese legate allo sviluppo e agli acquisti, con l'intento di far diminuire i costi (e guadagnare di più). Collaborazioni di questo genere sono indispensabili per Suzuki e Toyota, due costruttori che per quanto grandi e potenti non fanno parte di gruppi industriali e non hanno realtà "amiche" con cui suddividere i costi di sviluppo.