Un incidente pone fine al “Road Trip” del giovane You You Xue, rinnovando le polemiche sull'Autopilot

Se siete appassionati di Tesla probabilmente la sua pagina Facebook la conoscete già. Lui, You You Xue, è il giovane che da eroe dei “teslari” e della mobilità elettrica è diventato un grande accusatore di Tesla stessa. Il viaggio nel viaggio di You You Xue è un giro su sé stesso che ha dell’incredibile. Ma andiamo con ordine. You You (già proprietario di una Model S P85 e di una Model S P100D) è tra i primi al mondo a ricevere la Model 3 e parte dalla California per far scoprire la macchina a tutti coloro i quali, tra Stati Uniti, Canada ed Europa, hanno versato l’anticipo per averne una. Un’avventura in parte finanziata con gli introiti derivanti dai test drive a pagamento che lo stesso Xue ha messo a disposizione lungo il percorso.

Da Occidente a Oriente, a rischio e pericolo di You You Xue

Così You You parte, direzione est, per un viaggio molto lungo. Tocca diversi Stati Americani, tra cui Arizona, Texas e Florida, per poi virare verso Nord, sconfinando in Canada. Da lì, con la sua invidiatissima Model 3, si imbarca per l'Europa, precisamente il Regno Unito. Qui però viene fuori il primo problema, anche se sarebbe più giusto chiamarlo presagio: Tesla lo diffida dal circolare sulle strade europee con quella Model 3, in quanto non omologata per il Vecchio Continente e perché, nelle zone orientali, non è disponibile il servizio di connettività. Di più: You You contatta diverse compagnie assicurative europee, ma nessuna si assume la responsabilità di garantire la copertura totale, a causa dell’assenza dell’omologazione.

Tesla Model 3 Road Trip

25 Nazioni, 8.000 persone

Tutto va per il meglio, dal Regno Unito Xue si dirige verso sud, passando per la Germania e arrivando fino a Roma (di cui posta una foto poco lusinghiera, con spazzatura a terra e auto parcheggiate ovunque, al di fuori delle strisce); noi di Motor1 abbiamo anche cercato, senza successo, di metterci in contatto con lui. Successivamente si spinge verso oriente, attraversando, tra le altre, Macedonia e Albania, fino ad arrivare in Grecia. E qui accade il fattaccio: come scrive lo stesso You You sulla sua pagina Facebook, in prossimità di una biforcazione sulla E65, vicino alla città di Florina, l’Autopilot sterza con violenza verso destra; per fortuna non gli fa urtare frontalmente (non in pieno) lo spartitraffico, ma comunque l’impatto è forte, i danni ingenti e l’avventura deve fermarsi qui.

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E’ ancora responsabilità dell’uomo

Questa la versione di You You, a cui però Tesla, come capitato in occasione di altri incidenti, replica che l’Autopilot non è un sistema che si sostituisce al guidatore, a cui rimane la responsabilità di quello che accade. Quindi? Quindi al momento ci sono due certezze. La prima è che la Model 3 protagonista di questa bella avventura verrà rispedita via mare negli Stati Uniti, dove verrà riparata. La seconda è che, al momento, la guida autonoma non esiste, che l’uomo deve tenere sempre alta la soglia di attenzione e non può pensare di demandare a qualsivoglia dispositivo elettronico alcuna responsabilità; al di là delle simpatie (o meno) per Elon Musk.

La “mission impossible” italiana

Un paragrafo a parte, il Tesla Model 3 Road Trip, lo merita il racconto dell’avventura italiana, soprattutto la parte da Roma in giù. Nella Capitale, il post su Facebook (relativo all’immagine citata sopra) è “scandalizzato” per l’assenza di un qualsiasi controllo sulle strade, in pieno centro, con auto parcheggiate ovunque. Più colorito quello su Napoli, nel quale il giovane americano racconta di sentirsi come in un videogioco a cui darebbe il titolo “Mario Kart: Dio Onnipotente”, per il continuo slalom fra buche larghe due metri e profonde almeno quanto mezza gamba, persone che vogliono lavarti il parabrezza e bande mafiose organizzate che fanno di tutto per rubarti la macchina”. Ecco, forse su quest’ultimo punto il ragazzo si lascia prendere dall’entusiasmo da social, perché se fosse stato davvero così, non solo la sua Model 3 avrebbe finito lì la sua corsa, ma sicuremante You You non avrebbe nemmeno più avuto smartphone e/o PC per postare.

Fotogallery: Tesla Model 3 Road Trip incidente