Attualmente in Italia ci sono 30.000 automobilisti che hanno scelto la formula del tutto incluso

La “sharing economy” è sulla bocca di tutti, a volte a proposito ma spesso a sproposito, visto che raramente si va oltre i concetto analizzando i numeri per avere una rappresentazione reale della situazione. Per quanto riguarda la mobilità condivisa, che della sharing economy è un aspetto assai importante, lo scenario è più chiaro grazie all'edizione numero diciassette del Rapporto ANIASA, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità. Attualmente la flotta di veicoli a noleggio o in sharing sulle strade italiane ha quasi raggiunto quota un milione: ogni giorno per ragioni di lavoro e turismo oltre 790.000 persone utilizzano i servizi del noleggio a lungo termine, 94.000 quelli del noleggio a breve termine e quasi 20.000 il car sharing, di cui vi abbiamo parlato qui. Oggi, invece, ci concentriamo su un aspetto preciso del noleggio a lungo termine, ovvero le offerte dedicate ai privati, per i quali si apre un mondo finora appannaggio solo dei clienti con partita IVA.

Dalla crisi nascono nuove idee

I fatti dicono che i clienti privati stanno cominciando a rinunciare all’acquisto dell’auto avvicinandosi gradualmente a questo tipo di formula: sono già 30.000 gli automobilisti che hanno scelto il noleggio “tutto incluso” a fronte di un costo fisso. I motivi di questa scelta sono principalmente tre: l’utilizzo che prevale sul possesso, il costo sulla personalizzazione e la certezza sul rischio. Ma come mai questa formula non esisteva fino a poco tempo fa? Parte tutto con la crisi che ha colpito negli ultimi dieci anni il mercato automobilistico italiano che solo da poco è tornato alla quota dei due milioni di vetture nuove immatricolate ogni anno, anche se con un grande contributo delle auto a Km 0 che rappresentano quasi il 17% del targato totale. In due lustri la crisi ha dimezzato il numero di concessionari presenti in Italia e ha portato gli istituiti di credito e le banche a cercare nuove fonti di ricavo e di legame con il territorio, favorendo la creazione di partnership tra aziende di noleggio e istituti di credito e lo sviluppo dei broker di noleggio.

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L'importanza del territorio

In questo contesto le grandi aziende di noleggio, sia a breve che a lungo termine, hanno rinnovato la propria offerta, fornendo pacchetti di servizi di durata variabile (da pochi giorni a 12-24 mesi, a oltre i 3 anni), integrando nell’offerta il car sharing e i modelli di medio termine, aprendo anche ai veicoli commerciali e agli scooter; anche grazie a una diffusione più capillare sul territorio - punti vendita, supermercati, filiali bancarie -e all’aumento della rete di agenti e broker. Tornando sul punto di vista degli automobilisti, un'indagine di Partner di Bain & Company ha rilevato che la formula del noleggio a lungo termine inizia a essere conosciuta, tanto il 28% degli intervistati dichiara di sapere con esattezza cosa sia il noleggio a lungo termine, il 51% afferma di saperlo in modo superficiale, ma solo il 17% è in grado di nominare con esattezza un operatore del settore.

Cosa piace e cosa no

I punti di forza più apprezzati dagli automobilisti sono la comodità della formula “tutto compreso”, con un occhio anche all'assenza di immobilizzo di capitale e del problema della rivendita dell’auto, ma anche alla certezza della rata fissa. Tra i servizi più apprezzati si collocano l’assicurazione RCA (55%), la manutenzione (47%), la copertura danni e il soccorso stradale (47%). Ma qual è il livello di interesse reale dei privati verso il noleggio a lungo termine? Il 5% dichiara di aver già deciso di noleggiare un’auto, il 40% si dichiara interessato a farlo in futuro, mentre uno su tre non ci ha mai pensato e uno su quattro ci ha pensato, ma ha rinunciato per la scarsa conoscenza del settore, per la preferenza per l’auto di proprietà e la scarsa convenienza. Questi non-clienti sarebbero però disposti ad affidarsi al noleggio se ci fosse maggiore chiarezza sulla rata e sulle clausole contrattuali e se si potesse sospendere il noleggio o dilazionare la rata.