L'ex ispettore tecnico assicurativo sostituisce Graziano Delrio e deve affrontare subito la questione dei Tutor

Dopo settimane di grandi tensioni e febbrili trattative ieri è stata sottoposta al Presidente della Repubblica la lista di Ministri che lavoreranno insieme al premier Giuseppe Conte, il giurista 53enne sostenuto da un accordo politico fra Lega e Movimento 5 Stelle. Il volto che noi automobilisti dobbiamo imparare a conoscere è quello di Danilo Toninelli, nominato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ovvero la persona con le competenze per indirizzare le politiche, i finanziamenti e le strategie per tutto quello che riguarda i trasporti (stradali, autostradali, ferroviarie, portuali e aeroportuali) nel nostro Paese. Toninelli prende il posto di Graziano Delrio, diventato ministro tre anni fa nel governo Renzi e poi riconfermato nel 2016 sotto il governo Gentiloni.

Per 11 anni ispettore tecnico assicurativo

Toninelli compirà 40 anni il prossimo 2 agosto, è nato in provincia di Cremona ed è laureato in Giurisprudenza. Dal 2002 al 2013 ha svolto il mestiere di ispettore tecnico assicurativo, stando a La Repubblica, quindi possiede le competenze e una visione dall'interno per riformare un settore fra quelli che ne hanno più bisogno: stando all'ultima relazione dell'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, pubblicata a novembre, in Italia la Rca auto costa in media 392 euro contro i 182 euro della Spagna ed i 165 euro della Francia. Toninelli è iscritto al Movimento 5 Stelle e ha ricoperto nelle ultime settimane il ruolo di capogruppo al Senato del M5s, dove ha affiancato il leader Luigi Di Maio nelle consultazioni al Quirinale per la formazione del nuovo governo.

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Fra TAV e Tutor

Le prime settimane dopo l'insediamento non saranno facili per il neo-ministro, che dovrà esporsi sul tema della ferrovia Tav Torino-Lione (avversata dal suo partito) e fare da supervisore sulla vicenda che riguarda i Tutor, i sistemi per la misurazione della velocità media in autostrada finiti al centro di un contenzioso legato alla violazione del brevetto: il sistema dovrà essere spento, con preoccupanti conseguenze sulla sicurezza.