Fra le promesse c'è l'Alfieri ibrida super sportiva e una gamma elettrica che dice addio al Diesel

La presentazione del piano industriale Maserati, in termini di slide, è, fino ad ora quella più lunga: 31 slide di cui un terzo sono fotografie emozionali. Ed è proprio sull’emozione che punta Timothy Kuniskis quando parla della nuova Maserati Alfieri. Un’auto che sarà disponibile sia nella versione coupè che cabrio, il baricentro basso, un nuovo telaio in alluminio che sarà modulare e permetterà di offrire tre motori, compreso un ibrdio plug in. Ma saranno le prestazioni ad essere sorprendenti perché andrà da 0 a 100 km entro i 2 secondi. Naturalmente non sarà leader dei volumi e solo una piccola percentuale di persone nel mondo ne possederà una, ma rappresenterà la “Luce” per il marchio.

Niente SUV compatti per Maserati

Kuniskis spiega che Maserati continuerà a rimanere fuori dal segmento dei SUV A, B, C ma quello che invece rappresenterà la pietra angolare per il futuro di Maserati sarà un UV Medio, un segmento in cui attualmente Maserati non è presente. Sarà costruito su una nuova architettura leggera e avrà una distribuzione dei pesi di pesi 50% e 50% ed è già previsto un modello Trofeo ultraperformante. Quando? Entro il 2022.

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Addio al Diesel, benvenuto elettrico

Nello stesso periodo Maserati abbandonerà il diesel e lancerà una nuova gamma full electric: Maserati Blu. Alfieri, Alfieri Cabrio, la nuova Quattroporte e la nuova Levante avranno motore con quattro ruote motrici con torque vectoring e nuove batterie da 800 Volt. L’obiettivo non è celato ma dichiarato a grand voce: Maserati prende di mira Porsche e Tesla puntando su una partnership esclusiva con Ferrari che fornità tutti i propulsori dei modelli Maserati. Ma dov’è la novità?

Gallery: Maserati: il piano industriale 2018-2022 di Sergio Marchionne