Il Tutor verrà sostituito da un altro dispositivo in vista dell’esodo estivo

Il "Grande Fratello" continuerà a vigilare sulle autostrade a favore della sicurezza stradale, e contro chi ha il piede troppo pesante, multando giustamente chi mette a repentaglio la vita altrui: il 15 luglio al posto del Tutor (che è stato spento per una vicenda giudiziaria legata alla contraffazione del brevetto), in vista dell’esodo estivo, sulle tratte autostradali più “calde” sotto il profilo del traffico e della pericolosità, verrà "acceso" un sistema alternativo ma con le stesse caratteristiche. Sarà in grado cioè di calcolare la velocità media. A dare l'annuncio Roberto Sgalla, direttore della Direzione centrale delle specialità della Polizia di Stato.  È pronto ad entrare in azione entro l'estate, su 24-30 tratte autostradali: "Insieme ad Autostrade per l'Italia individueremo quelle tratte che sono più interessate dall'esodo". Ricordiamo infatti che il defunto Tutor era stato dato in uso da Autostrade per l’Italia alla Polstrada.

Come promesso

D’altronde, Autostrade per l’Italia e Polstrada, in un comunicato stampa congiunto, erano stati chiari il 29 maggio scorso: “La tutela della sicurezza stradale è in capo alle istituzioni preposte. Polizia Stradale ed Autostrade per l’Italia stanno lavorando per l’attivazione in via sperimentale del nuovo sistema SICVe PM, approvato con provvedimento del ministero dei Trasporti 3338 del 31 maggio 2017”. Occorre capire se il nuovo sistema cui ha fatto riferimento Sgalla sia lo stesso indicato nel comunicato.

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Più altre varie telecamere

Attenzione: al di là del nuovo sistema, la Stradale potrà continuare a usare, come e più di prima, i dispositivi tradizionali, come gli autovelox fissi e mobili, che necessitano di apposita segnaletica. Il Prefetto Sgalla, a tale proposito, si augura che "la lezione imparata dagli automobilisti di guidare nel rispetto dei limiti possa rimanere". Senza contare la possibilità di utilizzare lo Scout Speed: stando al decreto ministeriale 139 del 2007, può funzionare anche in assenza di segnali di preavviso se il guidatore viene fermato subito dalle Forze dell’ordine. Resta aperto il problema della multa che arriva a casa del proprietario dell’auto: è la contestazione differita nel tempo. In questo caso, il verbale è valido? Stando alle direttive ministeriali, sì. Secondo invece alcuni giudici, no. Perché il Codice della Strada (articolo 142, comma 6-bis) impone che, per le multe notificate a casa in seguito a un’infrazione rilevata con una telecamera, l’automobilista venga allertato della presenza del controllo. Una norma, quella del Codice della Strada, cui una fonte di legge inferiore non può derogare.  

la lezione imparata dagli automobilisti di guidare nel rispetto dei limiti possa rimanere

Le multe? Tali e quali a prima

Tutor, altro sistema, autovelox o Scout Speed che sia, comunque le multe per eccesso di velocità sono identiche a prima. L’articolo 142 del Codice della Strada dispone che un eccesso di velocità di non oltre 10 km/h rispetto al limite sia punito con una multa di 41 euro. Chi supera di oltre 10 km/h e di non oltre 40 km/h il limite paga invece 169 euro; in più scatta il taglio di 3 punti-patente. Un eccesso di oltre 40 km/h ma di non oltre 60 km/h è sanzionato in 3 modi: 532 euro, 6 punti, sospensione della patente da uno a 3 mesi. Chi supera di oltre 60 km/h i limiti paga 829 euro, si vedrà la patente decurtata di 10 punti e sospesa da 6 a 12 mesi