Nel terzo capitolo dedicato alla cura della nostra auto parliamo della rifinitura, l'operazione che l'auto la fa bella

Nei primi due capitoli dedicati a come far tornare bella la nostra auto ci siamo concentrati, prima, sulla cosiddetta decontaminazione della carrozzeria e poi sugli interni. Dunque è arrivato il momento di "rivestire" la nostra bella, di farla splendere, di dare la possibilità a chi la guarda di esclamare: "wow".

Per far questo l'operazione necessaria è senza dubbio la lucidatura, per poi passare alla fase di protezione, l'intervento che permetterà all'auto di splendere per più tempo. Tutto è spiegato dettagliatamente da Andrea, ma andiamolo a riassumere brevemente.

Prima la lucidatura

La prima operazione da fare è quella di verificare con uno strumento apposito lo spessore della vernice per capire quanto ci si può spingere nella fase di lucidatura. In questa fase si interviene solo sulla vernice, appunto, e non sulla parti cromate che riceveranno un trattamento a parte.

La lucidatura è sicuramente La fase più "artigianale" del trattamento quella, insomma, in cui la mano esperta del detailer viene fuori e anche quella che, in termini di tempo, "costa" di più, visto che sono parecchi i parametri da prendere in considerazione, oltre ai prodotti utilizzati, ognuno specifico per un determinato obiettivo.

Ce ne sono tanti e di diverso tipo, che tra di loro si differenziano anche per qualità. Il Corrector della gamma MAFRA, ad esempio, serve per ottenere un taglio deciso, mentre il rifinitore Illumina, sempre di MAFRA, consente di raggiungere gloss e lucentezza.

Poi la protezione e le rifiniture 

Avete presente il momento in cui uscite dal parrucchiere o del barbiere? Se il risultato è quello desiderato vorreste mantenerlo per il maggior tempo possibile. Con le auto questo è possibile a patto che dopo la lucidatura si intervenga con un protettivo che in alcuni casi è capace di mantenere la lucentezza anche per anni.

Anche questa operazione è fatta tutta a mano e implica una grande esperienza e attenzione del detailer, che utilizza dei prodotti chimici, in questo caso #STC di #Labocosmetica con una formula che promette una protezione di tre anni o 50.000 km dalle abrasioni e dagli agenti chimici ed atmosferici. Il prodotto si combina con la carrozzeria per proteggerla il più possibile e impedire allo sporco di riattaccarla.

Le rifiniture alle cromature e alle gomme danno l'ultimo tocco: per fare questo è stato usato invece #Hydra, che è un protettivo per le plastiche e le gomme anche per quanto riguarda i raggi UV. #Aquavelox, invece, è il prodotto che crea un filtro su cui l'acqua scivola via più facilmente.

Infine, il detailer ha usato un protettivo per tessuti che si chiama Idrostop per non permettere all'acqua - e allo sporco liquido più in generale - di depositarsi sulla capote. E per ammirare il risultato finale non vi resta che guardare tutto il video.

Per la realizzazione di questi contenuti sono stati usati i prodotti #Labocosmetica.

Tramite l'app Autobenessere si può individuare il centro detailing Mafra Point più vicino, mentre per integrare i servizi #Labocosmetica nella propria attività si può visitare il sito www.detailingschool.it.

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