I due costruttori si alleano per le pile ad alta efficienza rivolte alle elettriche del futuro: saranno più compatte ed efficienti

General Motors e Honda tornano ad accordarsi nel campo delle energie e 18 mesi dopo l'accordo sull'idrogeno ne annunciano un secondo, questa volta riservato allo sviluppo di nuove batterie per modelli in vendita prevalentemente in Nord America. L'intesa è stata confermata in forma ufficiale da entrambi i costruttori, che intendono collaborare nei prossimi anni sui moduli e le celle, stando a quanto annunciato, ovvero i componenti interni delle batterie che vanno poi ad influire sulle caratteristiche di longevità nel tempo, autonomia e tempi di ricarica. L'obiettivo infatti è migliorare l'usabilità delle auto a zero emissioni.

Batterie più leggere ed efficaci

I due costruttori hanno deciso insomma di concentrare gli sforzi per arrivare a sviluppare batterie più evolute di quelle odierne, che secondo quanto annunciato dovranno rivelarsi più compatte, veloci da ricaricare e in grado di stivare una quantità maggiore di energia. Le pile delle auto elettriche infatti non sono molto evolute sotto il profilo tecnologico ed è per questo che molti costruttori hanno in programma grossi investimenti per cercare di migliorarle. Basti sapere che la batteria da 85 kW della Tesla Model S pesa circa 550 kg, quindi alleggerendola si potrebbe migliorare l'autonomia rispetto ai 440 km dichiarati.

In due è meglio

Collaborazioni di questo genere sono indispensabili per General Motors e Honda, due costruttori che per quanto grandi e potenti non fanno parte di gruppi industriali e non hanno realtà "amiche" con cui suddividere gli enormi costi di sviluppo. Non a caso l'accordo arriva un anno e mezzo dopo quello già annunciato per l'idrogeno, un altro ambito in cui i costruttori devono allearsi per continuare a lavorarci senza "impegnare" troppo denaro, che invece potrebbe essere destinato a progetti meno lontani nel tempo.

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