Niente aggravio delle tasse sul gasolio. Le voci diffuse sul web non vengono confermate

l nuovo ministro dell'Ambiente, Sergio Costa, smentisce le indiscrezioni del Corriere della Sera sul taglio al bonus diesel: le accise sul gasolio non verranno rincarate per coprire parte del costo della flat tax. Per evitare che l’Unione Europea multi l’Italia, molto indietro rispetto agli obiettivi sulla qualità dell’aria fissata dalla stessa UE e per questo deferita, il ministero punterà invece sullo “sviluppo del trasporto pubblico locale elettrico e ibrido”. L’idea di riallineare le accise del gasolio e quelle della benzina faceva probabilmente parte di un vecchio dossier, dice il ministro al Fattoquotidiano.it. Non è escluso che questa ipotesi sia al vaglio di qualche altro ufficio del governo, per esempio il ministero dei Trasporti che è competente in materia.

Qual è il programma

La linea che il ministero dell’Ambiente seguirà è quella indicata nel Contratto del Governo giallo-verde (M5S-Lega): eliminazione delle accise più vecchie, che riguardano tutti i carburanti, gasolio incluso. In parallelo, si punta alla progressiva riduzione dell’utilizzo di veicoli con motori alimentati a diesel e benzina, a favore dei mezzi elettrificati (elettrici al 100% o ibridi).

5. Meno auto a benzina e Diesel

Incentivi alle Regioni

Come ha detto in un’intervista a La Stampa, Costa pensa a nuovi fondi da destinare alle Regioni per favorire l’acquisto di mezzi elettrici e ibridi: “Meccanismi premiali per l’incentivazione dei mezzi a bassissime emissioni”, oltre alla realizzazione di nuove colonnine per la ricariche delle auto elettriche e alla concessione di spazi pubblici a servizi di car sharing, insieme alla promozione di reti ciclabili e bike sharing.

Leggi anche: