Basata su una nuova meccanica, messa a punto per il piacere di guida, la settima generazione si rifà alla Serie 5 e avrà un look aggiornato, ma non stravolto

Nelle ultime settimane BMW ci ha fatto capire chiaramente come sarà lo stile dei suoi prossimi modelli, che al pari delle recentissime X5 e Z4 avranno una mascherina a doppio rene più grande e una fiancata più "viva" e movimentata. Queste novità saranno riprese anche dalla vettura più importante e attesa fra quelle in rampa di lancio, la nuova generazione della berlina media Serie 3, che sarà in vendita dal prossimo anno e dovrà fare quello che la Serie 3 ha sempre fatto: vendere, e tanto, anche se della concorrenza fanno parte ora modelli ostici come le Alfa Romeo Giulia e Volvo S60 (oltre alle ben note Audi A4 e Mercedes Classe C). BMW di conseguenza non può permettersi rischi e ha scelto di non osare sulla nuova Serie 3.

PIù lunga e meglio piazzata

La nostra ricostruzione grafica esclusiva ci fa capire che la Serie 3 2019 avrà un look ispirato alla Serie 5, meno “controverso” rispetto alle X5 e Z4: la tradizionale mascherina a doppio rene sarà più grande e larga, anche se non come quella “oversize” vista sul SUV, mentre la nervatura sulla fiancata darà slancio alla vista laterale pur senza apparire marcata e appariscente come sulla Z4. La casa tedesca insomma ha scelto di rinnovare lo stile senza stravolgimenti, ben consapevole del fatto che gli esperimenti non si addicono ad un modello fra i più importanti della sua gamma: stando al sito Car Sales Base, che si occupa di numeri di vendita, l’anno scorso la Serie 3 è stata venduta in 129.053 esemplari a livello europeo. La lunghezza dovrebbe aumentare di 6 cm e raggiungere i 4,70 metri.

Nuova BMW Serie 3, il rendering

Anche a tre cilindri e l’ibrido raddoppia

Se lo stile esterno è molto conservativo, lo stesso non vale per la meccanica, che è analoga a quella utilizzata sulle X3 e Serie 5: si chiama CLAR, ha ovviamente la trazione sulle ruote dietro e promette una maggiore rigidità strutturale, a favore del piacere di guida. La base meccanica dovrebbe garantire inoltre un vantaggio in termini di peso: stando alle prime anticipazioni, infatti, la 318i dovrebbe partire da 1.425 chili e ciò aiuterà a far diminuire i consumi. I motori a benzina saranno a 3, 4 e 6 cilindri, a partire dal 1.5 fino al potente 3.0 della 340i M Performance, da 360 CV, mentre fra i diesel si partirà dai 136 CV del 1.5 fino agli oltre 250 delle potenti 330d e 340d. Non mancherà poi l’ibrido che, stando alle anticipazioni, dovrebbe essere disponibile in due livelli di potenza: la 325e da 230 CV e la 330e da 265 CV.

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