Con una nota ufficiale, il gruppo tedesco ha ufficializzato l'avvicendamento e l'abbandono temporaneo di Stadler "fino a quando non verrà chiarita la sua posizione"

Alla fine arriva anche l'ufficialità da parte del Board Volkswagen-Audi sull'affare Stadler, l'oramai ex membro del CDA del gruppo con base di Wolfsburg, arrestato con l'accusa di aver contribuito a emettere certificati falsi, secondo quanto riportato dalla Procura di Monaco di Baviera.

Misura temporanea

L'ufficialità da parte del board è di carattere strettamente professionale. Stadler, infatti, ha formalmente presentato richiesta di derubricazione dal suo ruolo di membro del consiglio di amministrazione, richiesta che il Board ha ovviamente accettato. Come recita il comunicato ufficiale però, si tratterà di una misura temporanea "messa in atto fino a quando le circostanze riguardo l'arresto di Stadler non saranno chiarite". A prendere le redini di Rupert Stadler sarà dunque Abraham Schot che, nel frattempo, assumerà la carica di Presidente del boad del management in Audi.

Chi è Rupert Stadler

Dal 1997 Stadler è stato capo del consiglio di amministrazione del gruppo Volkswagen e responsabile della pianificazione dei prodotti del gruppo da gennaio 2002. Fino al luglio del 2009 ha ricoperto la carica di presidente del consiglio di amministrazione di Audi, è stato presidente di Automobili Lamborghini e Volkswagen Group Italia. Inoltre, è stato presidente del consiglio di amministrazione e CEO di Audi dal 1° gennaio 2010 quando fu proprio Martin Winterkorn - ex CEO del Gruppo, a sua volta già indagato - a volerlo per quel ruolo. Secondo gli inquirenti tedeschi, Stadler non poteva non sapere di quanto stesse accadendo in merito allo scandalo del Dieselgate.

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