Dal 1° luglio cambiano tante cose, fra sconti e arbitri per le controversie

Il 1° luglio Rc auto rivoluzionata. Arrivano gli sconti obbligatori per le polizze in base alla Legge Concorrenza 2017, come previsto dalla Gazzetta Ufficiale numero 83 del 10 aprile 2018, dov’è pubblicato il provvedimento 27 marzo 2018 dell’Ivass (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni) che contiene i criteri e modalità per la determinazione dei tagli tariffari Rca. Chi ha diritto ai tagli sulla Rca? Chi fa installare la scatola nera oppure accetta di sottoporre l’auto a ispezione, o consente di piazzare in macchina l’alcolock (impedisce l’avvio del motore se il conducente è brillo).

Per il Sud doppio sconto

Attenzione: c’è una regola a vantaggio degli automobilisti virtuosi del Sud, che pagano Rca carissime per colpa di chi è imprudente o di chi organizza frodi. L’assicurato con scatola nera ha diritto a uno sconto aggiuntivo se, negli ultimi 4 anni, non ha provocato sinistri e chi risiede nelle Province a maggiore tasso di sinistrosità e con premio medio più elevato. L’obiettivo è la Tariffa Unica, col guidatore virtuoso del Sud che paghi la stessa Rca di quello del Nord. L’Ania (Associazione delle compagnie) però è molto critica: “Un’idea tecnicamente insostenibile: stabilire a favore degli assicurati che non hanno causato sinistri negli ultimi anni un prezzo unico per tutto il territorio e parametrato al livello di tariffa più basso farebbe saltare il meccanismo mutualistico su cui si fonda l’assicurazione”. Insomma, se la Rca al Sud scende, potrebbe salire quella del Nord.

Conciliazione per i “litigi”

Ma ecco una seconda novità in campo Rca. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto legislativo 68 del 21 maggio 2018, che attua la direttiva UE 2016/97 relativa alla distribuzione assicurativa. Prevede nuovi “Sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie”: per cercare un accordo fuori dai tribunali. Sarà un successivo decreto a determinare i criteri di svolgimento delle procedure di risoluzione delle controversie e la composizione dell'organo decidente. Comunque, solo le compagnie e l’Ivass (Istituto di vigilanza) sono interessate direttamente a queste regole: l’automobilista non deve attivarsi.

L’arbitro per le polizze accessorie

Infine, per le garanzie facoltative e accessorie come il Furto e incendio (ma anche Kasko, Atti vandalici e altro), è in arrivo l’arbitrato. Valido e obbligatorio per tutte le compagnie, come vuole l’Unione Europea. Si tratterà di un ente neutrale che dovrà stabilire se l’assicurato abbia diritto al risarcimento, ma non determinare l’importo dell’indennizzo. Perché questa normativa diventi realtà servono ancora diversi passaggi burocratici.

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